Castelbuono, arrestato giovane ucraino per spaccio di droga

Il Tribunale di Termini Imerese nei giorni scorsi ha convalidato l’arresto avvenuto il 4 novembre, da parte dei Carabinieri di Castelbuono, di Andrii Besarab, 25enne cittadino ucraino, colto in flagranza di reato dai militari dell’Arma per spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane di nazionalità ucraina che vive stabilmente a Castelbuono, ed è conosciuto dalle forze dell’ordine, era stato notato, intorno alle 18.00 del 4 novembre da una pattuglia dei carabinieri, nella periferia del centro madonita, mentre consegnava due grammi di hashish a due soggetti con problemi psichici.
Proprio in quel momento i carabinieri, guidati dal luogotenente Francesco Pagana, sono intervenuti per trarre in arresto, il 25enne ucraino, che a Castelbuono lavorava saltuariarmente.
Nei confronti del giovane pusher è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Castelbuono, e di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni.
Il giudice, inoltre, ha disposto, che il giovane non potrà allontanarsi dalla propria abitazione dalle 20.00 alle 07.00 del giorno successivo.
Andrii Besarab dovrà, infine, dichiarare alle autorità preposte ai controlli, gli orari e i luoghi dove sarà quotidianamente, ed obbligatoriamente reperibile.
Nell’ambito dei controlli contro l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri, durante un posto di blocco hanno fermato un altro giovane, un 28enne, che aveva destato sospetti per l’atteggiamento assunto durante il controllo.
All’atto della perquisizione personale e veicolare, infatti, è stata trovata una piccola quantità di hashish.
La perquisizione, è stata estesa presso l’abitazione privata del giovane, dove è stata rilevato un quantitativo di marijuana.
Alle dichiarazioni del giovane, che si riferiva ad un uso personale della marijuana, è seguita la sua segnalazione alla Prefettura.
Nota di aggiornamento
Il 21 novembre, il tribunale del Riesame di Palermo ha accolto la richiesta dell’avvocato Salvatore Marandano che assiste Andrii Besarab, annullando l’ordinanza di custodia cautelare applicata nei confronti del giovane di nazionalità ucraina.
I giudici hanno riqualificato il reato di spaccio, sia pur continuando a ritenerlo aggravato dato che è avvenuto vicino a una struttura equiparabile ad un ospedale, ma di lieve entità.
Il 25enne, pertanto, è tornato ad essere libero, dovrà soltanto attenersi all’obbligo di firma, presentandosi regolarmente alla polizia giudiziaria.



