Palermo ospita Italy at Hand: 200 buyer da 25 Paesi

Dal 10 al 13 novembre la città accoglie l’ottava edizione dell’evento di Convention Bureau Italia
Palermo si prepara a diventare per quattro giorni il punto di riferimento del turismo congressuale italiano. Dal 10 al 13 novembre la città ospiterà l’ottava edizione di Italy at Hand, l’appuntamento organizzato da Convention Bureau Italia che mette in contatto le destinazioni del Paese con chi, nel mondo, decide dove programmare congressi, convention e viaggi incentive.
I numeri parlano di una macchina già rodata: circa 200 professionisti attesi, 83 organizzatori internazionali in arrivo da 25 nazioni e oltre 2.000 incontri b2b già calendarizzati. A questi si aggiungono una settantina di operatori italiani. Le candidature per partecipare sono state più di 600, a fronte di appena 80 posti disponibili, segno di un interesse che supera di gran lunga l’offerta.
L’iniziativa gode del sostegno del Ministero del Turismo e della partnership con ENIT. La presentazione si è tenuta nel Loggiato di San Bartolomeo, con gli interventi degli assessori comunali Alessandro Anello e Antonio Rini, del direttore di Convention Bureau Italia Tobia Salvadori, di Rosa Di Stefano e Mario Russo di Federalberghi Palermo e di Edoardo De Filippis della Fondazione Sant’Elia.
Quanto ai mercati di provenienza, gli Stati Uniti guidano la classifica con il 18% dei buyer. Le Americhe nel loro complesso valgono il 28%, Canada, Brasile e Argentina compresi. Dall’Asia arriva un altro 5%, con presenze da Cina, Singapore e Malesia che si registrano per la prima volta. Un mix che apre opportunità concrete anche per le destinazioni siciliane.
Le richieste dei partecipanti confermano un interesse trasversale: l’86% guarda alle principali mete italiane, il 72% alle località costiere e il 70% alle destinazioni cosiddette minori. Isole, laghi, campagna e montagna completano il quadro. Oltre agli incontri commerciali, il programma prevede visite e sopralluoghi: il 55% dei buyer parteciperà ai post-tour verso Taormina, Viagrande, la Val di Cornia e Roma, con soggiorni al Verdura Resort e in altre strutture partner.
Le attività si svolgeranno in alcune delle location più rappresentative del capoluogo, dal Loggiato di San Bartolomeo alle Officine Sandron, fino a Villa Chiaramonte Bordonaro ai Colli, dove è in programma la cena di gala con la consegna del Best Hand Shaker Award. Il sindaco Roberto Lagalla, che interverrà l’11 novembre, ha definito l’appuntamento un segnale di attenzione verso la città e un’occasione per rafforzare l’impegno a renderla punto di riferimento anche per il turismo congressuale.



