Mattinata difficile sulla circonvallazione di Palermo, dove un tamponamento a catena ha ulteriormente appesantito una viabilità già fragile. L’incidente è avvenuto in viale Regione Siciliana, poco prima del semaforo di via Perpignano, e ha coinvolto tre mezzi. Sul posto sono intervenute due auto della Polizia Municipale, impegnate nei rilievi e nella gestione della circolazione, in un tratto che da ore si presenta come uno dei punti più delicati dell’asse stradale.
Il traffico, già congestionato, è andato rapidamente in sofferenza: in direzione Trapani si segnalano diversi chilometri di coda, con automobilisti costretti a procedere a passo d’uomo e tempi di percorrenza che si allungano ben oltre la normalità. È una dinamica che a Palermo si ripete con una frequenza ormai familiare: basta un urto, una frenata improvvisa o un rallentamento in prossimità di un incrocio semaforico perché l’effetto domino si propaghi lungo le corsie, trasformando la circonvallazione in un imbuto.
L’episodio di stamattina riaccende i riflettori su un’infrastruttura che molti considerano ormai obsoleta rispetto al volume di traffico che è chiamata a sostenere ogni giorno. Viale Regione Siciliana non è una strada qualunque: è la spina dorsale degli spostamenti urbani e periurbani, la direttrice su cui si scaricano flussi continui di pendolari, mezzi commerciali e traffico di attraversamento. Proprio per questo, quando qualcosa si inceppa, le conseguenze non restano circoscritte al punto dell’incidente: si riflettono sull’intera rete, trascinando rallentamenti anche nei quartieri limitrofi e sulle arterie di collegamento.
A rendere più evidente la criticità è il fatto che la circonvallazione, oltre agli incidenti, convive spesso con cantieri e lavori che riducono la scorrevolezza e aumentano la possibilità di brusche variazioni di velocità. In un sistema già saturo, la coesistenza di carreggiate sotto pressione, immissioni frequenti e nodi regolati da semafori crea un equilibrio precario, dove l’imprevisto diventa quasi una certezza. Il risultato è una strada che finisce per funzionare a strappi: scorre per tratti, poi si blocca, riparte lentamente e si intasa di nuovo.
Il tamponamento a catena in prossimità di via Perpignano, con la Polizia Municipale impegnata a mettere ordine tra rilievi e traffico, è l’ennesima fotografia di una circonvallazione che non regge più urti e sovraccarichi. E finché resterà così, ogni mattina rischierà di assomigliare a questa: un incidente, tre mezzi coinvolti e una città costretta a misurare, in chilometri di coda, i limiti della propria principale arteria stradale.



