Termini Imerese, un uomo semina panico in un supermercato

A Termini imerese, la polizia del locale commissariato ha arrestato in flagranza di reato un giovane sull’accusa di diversi reati: rifiuto di indicazioni sulla identità personale, danneggiamento di cose esposte alla pubblica fede, violenza, resistenza, lesioni e minaccia a pubblico ufficiale
Il fatto è avvenuto lo scorso sabato, 11 novembre intorno alle 17.00, quando il titolare di un supermercato molto noto a Termini Imerese, non molto distante dal commissariato, ha segnalato allo stesso la presenza molesta di un uomo che in stato di ubriachezza stava danneggiando la struttura di protezione dei carrelli del supermercato posti a servizio, nel pertinente parcheggio, sferrando tra l’altro calci e pugni sulle auto in sosta, e minacciando e seminando il panico tra alcuni clienti.
Gli agenti di polizia giunti immediatamente sul posto, hanno affrontato sin da subito la violenta reazione del soggetto segnalato: un 26enne che, alla loro vista, sferrava prima un pugno sulla sua stessa automobile ed immediatamente dopo si avventava contro gli operatori colpendoli con calci e pugni.
I poliziotti sono riusciti ad immobilizzare il 26enne, ammanettandolo, soltanto con l’intervento di altri colleghi sopraggiunti dopo, nonostante la resistenza opposta dal giovane che tentava di sottrarsi all’arresto, minacciando ritorsioni.
L’arrestato si è inoltre rifiutato di fornire le proprie generalità.
Anche all’interno degli uffici del commissariato il giovane avrebbe manifestato la propria ira cercando di colpire tutto il personale presente, ma, non potendo fare uso delle mani, avrebbe utilizzato gli arti inferiori per sferrare calci all’impazzata, raggiungendo più volte alcuni agenti.
E’ emerso che sul giovane gravano già numerosi precedenti di polizia.
Per le circostanze descritte, il provvedimento di arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto la misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria.



