Giustizia penale, confronto alla LUMSA tra Balsamo e Sava

Il 26 giugno convegno su processo mediatico, efficienza e sicurezza
Si terrà giovedì 26 giugno alla LUMSA di Palermo un convegno dedicato ai nodi critici della giustizia penale contemporanea. L’evento, intitolato “La giustizia penale tra processo mediatico, mito dell’efficienza e logiche securitarie”, vedrà la partecipazione di Antonio Balsamo, presidente della Corte d’Appello di Palermo, e Lia Sava, procuratore generale del capoluogo siciliano.
L’iniziativa è organizzata dal Dottorato in Mediterranean Studies, History, Law & Economics del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione dell’ateneo. I lavori, in programma dalle 9 alle 13.30 nell’Aula Magna di via Filippo Parlatore 65, mirano a esaminare le tensioni che attraversano il processo penale: da un lato la spinta verso tempi rapidi e risultati concreti, dall’altro la necessità di difendere le garanzie difensive e il giusto processo, in un contesto in cui l’informazione e l’opinione pubblica giocano un ruolo sempre più incisivo.
Dopo i saluti di Sergio Paternostro, vicedirettore del Dipartimento GEC della LUMSA, e di Dario Greco, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, la parola passerà a Balsamo e Sava per introdurre il dibattito. A moderare l’incontro sarà Giuseppe Di Chiara, ordinario di Diritto processuale penale all’Università di Palermo.
Tra i relatori figurano Nicola Triggiani (Università di Bari), Fabrizio Siracusano (Università di Catania) e Roberta Rizzuto (LUMSA). Le conclusioni saranno affidate ad Antonino Pulvirenti, ordinario di Diritto processuale penale alla LUMSA.
Il convegno è patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Palermo, che ha anche riconosciuto i crediti formativi per la partecipazione. L’ingresso è gratuito e la partecipazione è in presenza. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere a a.pulvirenti@lumsa.it.



