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Monreale

Crack e SIM: due arresti a Monreale e Bagheria

Carabinieri sequestrano dosi e telefonini. 28enne e 19enne finiti in manette.

Prosegue senza sosta l’offensiva dei Carabinieri contro lo spaccio di droga nella provincia di Palermo. Due distinte operazioni, condotte a Monreale e Bagheria, si sono concluse con l’arresto di due uomini – un 28enne e un 19enne – e con il sequestro di consistenti quantitativi di crack, oltre a telefoni e denaro contante.

Il primo intervento è scattato a Monreale, durante un ordinario posto di blocco. Un giovane alla guida di uno scooter ha attirato l’attenzione dei militari per il suo atteggiamento nervoso. Insospettiti, gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo, coinvolgendo l’unità cinofila ‘Dea’ del nucleo di Palermo Villagrazia. Il fiuto del cane ha permesso di scovare un doppio nascondiglio: oltre al vano sottosella, la droga era occultata anche all’interno del fanale posteriore del ciclomotore. In totale sono state trovate 12 dosi di crack. Durante la perquisizione sono saltate fuori anche 9 schede SIM, di cui il 28enne non ha saputo giustificare il possesso. Gli inquirenti ritengono che potessero essere utilizzate per gestire i contatti con gli acquirenti, e sono già state avviate analisi per verificare questa ipotesi.

La seconda operazione è avvenuta a Bagheria, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un 19enne del posto. La perquisizione personale e domiciliare ha portato al rinvenimento di 121 dosi di crack, per un peso complessivo di circa 28,6 grammi, e di 490 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Entrambi gli arresti sono stati convalidati dal Gip del Tribunale di Palermo. La droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per le verifiche del caso. Gli indagati, come precisato dai Carabinieri, sono attualmente solo indiziati di reato e la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

35 anni, vive a Palermo e ha fatto dello sport la sua filosofia di vita. Personal trainer certificato, da oltre un decennio affianca atleti e appassionati in percorsi di allenamento personalizzati, puntando sul benessere fisico come motore di equilibrio mentale. Cresciuto a pane e pallone nei campetti di quartiere, ha coltivato una profonda passione per il calcio e il futsal, sport che ha praticato a livello agonistico e che oggi racconta con sguardo competente e appassionato.Accanto all'attività in palestra, Antonio ha sviluppato una vocazione giornalistica che lo ha portato a collaborare con Palermo Post, dove scrive articoli e approfondimenti su sport locali, dilettantismo e realtà giovanili. Conosce bene il tessuto sportivo della città, ne segue da vicino i talenti emergenti e crede fermamente nel valore sociale dello sport come strumento educativo e di riscatto.Autentico, diretto, mai banale nei suoi commenti, riesce a trasmettere nei suoi pezzi la stessa energia che mette in campo con i suoi allievi. Tra un allenamento e una partita, racconta Palermo attraverso lo sport, convinto che ogni storia di sacrificio e passione meriti di essere ascoltata.

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