Muore a Milano Raffaele Ganci capo mandamento della Noce

Il quartiere Noce era nel cuore di Totò Riina, il mandamento guidato da Raffaele Ganci da quando fece uccidere Totò Scaglione (detto Bouxeur) durante la guerra di mafia del 1982.
Da allora diventò un fedelissimo del boss corleonese, con cui condivise la gestione del potere mafioso per oltre un decennio e di cui coprì la latitanza nel vicino mandamento di Uditore – Passo di Rigano.
Condannato a vari ergastoli in regime di 41 bis, il vecchio boss della Noce partecipò direttamente a vari omicidi eccellenti, tra cui quello del vicequestore Ninni Cassarà. Si dice che proprio da allora entrò nel cuore di Totò Riina.
Non solo. Raffaele Ganci ebbe un ruolo attivo anche nella strage di Capaci: sembra che fu proprio lui ad avvisare che il giudice stesse arrivando a Palermo.
Da via Lo Jacono, dove i Ganci avevano la macelleria, ci si accorgeva di tutti i movimenti nella casa Falcone: a quanto pare videro lasciare il posteggio all’auto blindata e lanciarono il segnale.
A rivelarlo fu Calogero Ganci, uno dei figli del boss della Noce, pentito e rinnegato dal padre (nonché da Domenico, l’altro fratello ancora irriducibile al 41 bis).
Il regno del boss della Noce era l’antico quartiere che da piazza principe di Camporeale, dove i Ganci costruirono il loro palazzo di 142 appartamenti, proprio a ridosso dei Cantieri Culturali della Zisa, arrivava fino a piazza Noce.
Un quartiere che era tanto caro a Totò Riina e dove ancora resiste una sacca di persistenza mafiosa, come dimostra l’ultima operazione portata a termine dalla Polizia si Stato.
Con Raffaele Ganci scompare l’ultimo boss palermitano di quell’efferata generazione di mafiosi, che proprio quarant’anni fa conquistò la città con uno spargimento di sangue senza precedenti nella storia, culminato con l’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Quegli stessi boss della commissione provinciale messi alla sbarra proprio dal giudice Falcone, che viveva a cento metri di distanza dalla macelleria dei Ganci.
Claudia Rizzo – Palermo Post



