Sutera guida i Carabinieri di Palermo

Il generale di brigata ha incontrato la stampa alla caserma Carini dopo l’insediamento del 10 settembre
Ha preso il comando della provincia di Palermo da pochi giorni e ha già voluto incontrare i giornalisti. Il generale di brigata Piero Sutera, dal 10 settembre alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo siciliano, si è presentato questa mattina nella storica caserma “Giacinto Carini”, sede del comando, davanti ai rappresentanti della stampa locale.
Nel corso dell’incontro ha spiegato che intende portare avanti con determinazione l’attività di contrasto all’illegalità, mantenere uno stretto rapporto con le istituzioni e assicurare una presenza costante dei militari sul territorio, a servizio della comunità palermitana. Sono gli elementi che, ha sottolineato, hanno sempre caratterizzato il lavoro dell’Arma.
Per Sutera non si tratta di un approdo in una terra sconosciuta. L’ufficiale ha già comandato il Gruppo di Monreale tra il 2015 e il 2017, un periodo che gli ha permesso di conoscere da vicino Palermo e la sua provincia. Un precedente che, secondo quanto emerso durante l’incontro, rappresenta un elemento di continuità e un vantaggio nell’affrontare il nuovo ruolo.
Prima di arrivare a Palermo, il generale aveva retto il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza dal 2017 al 2021. In seguito ha ricoperto l’incarico di comandante del Reparto Carabinieri della Presidenza della Repubblica. Un percorso che lo ha portato dalla gestione dei reparti territoriali ai vertici delle istituzioni statali, costruendo un profilo che combina la conoscenza diretta delle dinamiche locali con l’esperienza maturata in contesti istituzionali di primo piano.
L’insediamento di Sutera apre una nuova fase per l’Arma nella provincia di Palermo, affidata a un ufficiale che conosce già il territorio e che arriva da anni di servizio in ruoli di responsabilità. Nel corso dell’incontro con i cronisti non sono stati forniti ulteriori dettagli operativi, ma il generale ha ribadito la volontà di proseguire il lavoro dei suoi predecessori con rinnovato impegno.



