Motoraduno mondiale Hell’s Angels a Terrasini

Lorenzo Puleo
da Lorenzo Puleo
3 Minuti di lettura

Da Lunedì sia Cinisi che Terrasini sono colmi di motociclisti che, a bordo di alcune tra le più belle moto al mondo, si dirigono a Città del Mare per il quarantesimo World Run degli “Hell’s Angels”. Il villaggio è già sold out ed infatti molti bikers sono stati costretti a pernottare in altri hotels e b&b di tutto il circondario. I partecipanti arrivano dai club degli “Hell’s Angels” sparsi in tutto il mondo; tra questi c’è chi arriva con la propria moto ma molti sono arrivati sia in aereo, infatti il numero dei passeggeri dell’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo ha subito un incremento da Lunedi scorso, sia in nave sbarcando nel porto di Palermo.

Ma chi sono gli “Hell’s Angels”? Formalmente il primo gruppo di questi bikers nasce negli Stati Uniti nel 1948 e prende il proprio nome da un film intitolato “Gli angeli dell’inferno” che racconta la storia di un gruppo di aviatori della prima guerra mondiale. Con gli anni è aumentato il numero delle sedi, prima solo negli Usa e poi in tutto il mondo. Questo è un club esclusivo per soli uomini, anche se le donne possono comunque partecipare alle manifestazioni ed ai raduni, ma entrare a farne parte non è semplice come si può pensare. Per diventare un membro del club, o nel loro gergo “per vestire i colori”, occorrono due anni di lavoro all’interno delle manifestazioni per dimostrare l’impegno e la voglia di diventare uno dei “brothers”, appellativo che i membri si scambiano quando si incontrano. Dopo questo periodo si diventa membri effettivi e vengono affissi, nel giubbotto del motociclista, sia il logo che il nome degli “Hell’s Angels”.

Città del Mare è quindi blindata fino a domenica, quando finirà l’evento; nessuna persona esterna, cioè che non fa parte del club, può entrare all’interno del villaggio, neanche pagando. Oltre ai bikers, nei paesi e nelle vicinanze del villaggio turistico si nota anche un aumento dei controlli dei Carabinieri e delle forze di Polizia per vigilare sul regolare svolgimento della manifestazione e per prevenire eventuali subbugli per le strade dei paesi.

Lorenzo Puleo – Terrasini Post

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