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Palermo flagellata: grandine, crolli e vento di burrasca

 

Il Maestrale mette in ginocchio città e provincia: strade imbiancate come neve, alberi sui furgoni e muri giù. Allerta gialla della Protezione Civile anche per domenica.

Palermo si è risvegliata sotto una veste insolita, quasi nordica, ma dietro la cartolina suggestiva delle strade imbiancate da una fitta grandinata si nasconde il conto salato di un’ondata di maltempo che non accenna a placarsi. Per l’intera giornata di ieri, il capoluogo e la sua provincia sono stati sferzati da un vento di Maestrale implacabile, che ha trasformato il sabato in un lungo percorso a ostacoli per i soccorritori e i cittadini. I Vigili del Fuoco sono impegnati in un vero e proprio tour de force, correndo da un quartiere all’altro per rispondere alle decine di chiamate che intasano i centralini: alberi sradicati, cornicioni pericolanti, verande divelte e pali della luce abbattuti sono il bollettino di guerra di queste ore.

Nel cuore della città, la furia delle raffiche ha colpito indiscriminatamente. In via Imperatore Federico, la paura ha toccato la concessionaria Fiat, dove grossi rami si sono staccati dagli alberi ad alto fusto finendo pesantemente sui furgoni in esposizione. Poco distante, in via Paulsen, a cedere è stata l’infrastruttura pubblica: un lampione dell’illuminazione stradale, piegato dalla forza dell’aria, è rovinato al suolo, fortunatamente senza coinvolgere passanti. Ma l’episodio che fa più discutere è avvenuto in via Re Manfredi, dove il maltempo ha fatto da detonatore a un degrado preesistente. Qui è crollato un muro, ceduto non solo sotto la spinta del vento ma a causa delle infiltrazioni provocate dalla rottura di una condotta fognaria. Una situazione di pericolo nota e segnalata ripetutamente fin dal 2024, rimasta inascoltata fino al cedimento di ieri.

L’emergenza ha superato i confini urbani allargandosi a macchia d’olio in provincia. A Termini Imerese, la zona panoramica del Belvedere e la strada di collegamento con Caccamo sono state teatro di cadute di alberi che hanno paralizzato la viabilità, richiedendo l’intervento urgente delle squadre di soccorso. Scenari simili si sono registrati anche a Monreale e nel comprensorio di Bagheria, dove la circolazione ha subito pesanti rallentamenti.

Mentre le squadre di emergenza lavorano per liberare le strade dai detriti e mettere in sicurezza gli edifici, l’attenzione resta altissima. La Protezione Civile regionale ha emanato un’avviso di allerta gialla valido per tutta la giornata di domenica su tutto il territorio palermitano. Le previsioni non promettono tregue immediate e l’invito alla popolazione è quello di limitare gli spostamenti e prestare la massima cautela nelle zone esposte.

35 anni, vive a Palermo e ha fatto dello sport la sua filosofia di vita. Personal trainer certificato, da oltre un decennio affianca atleti e appassionati in percorsi di allenamento personalizzati, puntando sul benessere fisico come motore di equilibrio mentale. Cresciuto a pane e pallone nei campetti di quartiere, ha coltivato una profonda passione per il calcio e il futsal, sport che ha praticato a livello agonistico e che oggi racconta con sguardo competente e appassionato.Accanto all'attività in palestra, Antonio ha sviluppato una vocazione giornalistica che lo ha portato a collaborare con Palermo Post, dove scrive articoli e approfondimenti su sport locali, dilettantismo e realtà giovanili. Conosce bene il tessuto sportivo della città, ne segue da vicino i talenti emergenti e crede fermamente nel valore sociale dello sport come strumento educativo e di riscatto.Autentico, diretto, mai banale nei suoi commenti, riesce a trasmettere nei suoi pezzi la stessa energia che mette in campo con i suoi allievi. Tra un allenamento e una partita, racconta Palermo attraverso lo sport, convinto che ogni storia di sacrificio e passione meriti di essere ascoltata.

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