Monopattini, parcheggi e multe: ecco il nuovo codice della strada

Claudia Rizzo
da Claudia Rizzo
7 Minuti di lettura

Il nuovo Decreto Legge Infrastrutture trasporti è realtà e contiene diverse modifiche al codice della strada. Convertito in legge dal Senato la settimana scorsa prevede, infatti, regole più stringenti sui monopattini elettrici, ma anche multe più salate per chi getta rifiuti dall’auto o parcheggia indebitamente negli spazi riservati alle persone disabili.

E non solo. Perché include anche il divieto di pubblicità sessiste o violente, novità sulle aree dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici e norme per aumentare la sicurezza dei pedoni. Così come alcune nuove regole per i neopatentati.

Non certo la riforma generale spesso annunciata, ma il codice della strada cambia e bisogna prestare attenzione perché si rischia di incorrere in sanzioni. Abbiamo riassunto le principali novità.

Monopattini

Tema spinoso quello dei monopattini, che sono spesso finiti nell’occhio del ciclone a causa degli incidenti crescenti, alcuni dei quali per giunta mortali. Ecco perché il Governo cerca in qualche modo di disciplinarne l’utilizzo con l’introduzione di nuove norme.

Tra queste c’è la riduzione della velocità da 25 a 20 km/h fuori dalle aree pedonali. Rimane sempre di 6 km/h, invece, la velocità massima consentita sulle aree pedonali.

Il casco continua a non essere obbligatorio ma viene resa obbligatoria, a partire dal 1° luglio 2022, la presenza di indicatori di direzione e di stop. I monopattini che saranno commercializzati dopo quella data dovranno quindi esserne provvisti, quelli già in circolazione dovranno invece essere adeguati entro il 1° gennaio 2024.

Un’ultima novità riguarda gli spostamenti e il parcheggio. Non possono, infatti, circolare o sostare sui marciapiedi se non in aree individuate dai Comuni. E proprio per evitare la «sosta selvaggia» viene introdotta l’obbligatorietà di fotografare il monopattino al termine del noleggio. Senza la foto, la app del servizio continua a far correre il cronometro dei costi di noleggio.

I parcheggi

Dal 1° gennaio 2022 le persone con disabilità potranno sostare sui parcheggi contrassegnati dalle strisce blu gratuitamente (questi posteggi però dovranno essere utilizzati solo in caso in cui le specifiche aree di sosta siano occupate). I mezzi parcheggiati dovranno ovviamente essere provvisti di apposito contrassegno.

Un passo avanti anche sui parcheggi cosiddetti “rosa”. Il Sindaco, infatti, con propria ordinanza, potrà disporre parcheggi riservati per le donne in gravidanza e i genitori con figli di età non superiore a due anni, muniti di contrassegno speciale.

Multe raddoppiate su parcheggi disabili

Pugno duro per chi parcheggia il proprio veicolo nei posti riservati ai disabili senza averne diritto. Raddoppiano le multe e i punti sottratti dalla patente triplicano. Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro e i punti decurtati diventano 6.

Multe per l’utilizzo dei dispositivi elettronici durante la guida

Il Governo cerca di dare una «stretta» anche all’utilizzo dei vari dispositivi elettronici durante la guida, inasprendo le sanzioni. Alla lista dei devices che non si possono impiegare sono stati aggiunti «smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante».

Multe salate per chi getta i rifiuti dal finestrino

Pugno duro anche per chi prova a sporcare le strade. Raddoppiano le sanzioni per chi getta rifiuti dal finestrino dell’auto in sosta o in movimento (andranno da un minimo di 216 a un massimo di 866 euro), ma anche per chi getta dai veicoli in movimento un qualsiasi oggetto (si va da un minimo di 52 ad un massimo di 204 euro).

Condotta in corrispondenza di strisce pedonali 

Vengono introdotti nuovi obblighi di condotta in corrispondenza delle strisce pedonali: i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a quelli che si accingono a farlo.

Passeggero senza casco

Il guidatore di una moto sarà multato se il passeggero a bordo non indossa il casco, indipendentemente dall’età. Finora la multa era prevista solo per il passeggero minorenne.

Sosta auto elettriche

Il DL che cambia il codice della strada chiarisce quello che dovrebbe già essere ovvio per chi possiede un’auto elettrica: i parcheggi con le colonnine di ricarica potranno essere occupati unicamente per il periodo necessario a “fare il pieno” all’accumulatore. Trascorsa un’ora scatta il divieto di sostare oltre. Esclusa dal divieto la fascia oraria tra le 23 e le 7 del mattino.

Stop a pubblicità offensive o discriminatorie

È previsto il divieto di qualsiasi forma di pubblicità, su strade e veicoli, con contenuto sessista, violento, offensivo o comunque discriminatorio. La violazione del divieto comporta la revoca della relativa autorizzazione nonché l’immediata rimozione del mezzo pubblicitario.

Foglio rosa ed esame

È stata stabilizzata la normativa emergenziale che ha esteso la validità del foglio rosa dai 6 ai 12 mesi e sono previste agevolazioni anche per tutti coloro che dovranno fare l’esame per il conseguimento della patente B: l’esame, infatti, potrà essere ripetuto tre volte.

Inoltre, è previsto l’inasprimento delle sanzioni amministrative verso chi si esercita in assenza di istruttore: da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro, nonché la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

Bonus patente 

Per chi consegue la patente di guida, nel nuovo codice della strada, è previsto un contributo: fino a mille euro per i giovani under 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali.

Il contributo, che non può comunque superare il 50% delle spese sostenute e documentate, serve a incentivare l’inserimento di giovani nel mercato del lavoro in un settore che soffre di carenza strutturale di autisti.

Per percepire i contributi è necessario che i richiedenti dimostrino di aver stipulato, entro e non oltre 3 mesi dal conseguimento della patente, un contratto di lavoro in qualità di conducente nel settore dell’autotrasporto per un periodo di almeno 6 mesi.

Claudia Rizzo – Palermo Post

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