Si avvicina la Pasqua e con essa, a Terrasini, si avvicina una delle ricorrenze più antiche del paese “La festa di li Schietti” cioè la festa degli scapoli. La tradizione vuole che i giovani terrasinesi, nel fine settimana della Pasqua, alzino con il solo palmo della mano un arancio di circa cinquanta chili per le strade del paese marinaro. La manifestazione inizia il sabato con il rito, rimasto quasi del tutto intatto negli anni, del taglio dell’albero; dopo ciò si procede alla tradizionale “manciata” che anticamente avveniva nello stesso luogo dove era stato tagliato l’albero. Subito dopo l’albero viene preparato ed addobbato con striscioni colorati e fazzoletti rossi in vista del vivo della festa all’indomani. La domenica di Pasqua venivano sparati dei colpi di mortaretti per svegliare l’intera comunità, la tradizionale alborata, affinché potesse partecipare alla benedizione dell’albero e così finalmente iniziava il giro per le vie del paese. Anticamente lo schietto, lo scapolo, alzava l’albero sotto il balcone della fidanzata o della promessa sposa, ma poteva essere alzato alla fidanzata non ufficiale come proposta di matrimonio e se la ragazza accettava staccava un ramoscello dell’albero come promessa d’amore.
Quest’anno la celebrazione della “Festa di li schietti” inizia sabato 16 aprile alle 7 del mattino con il taglio dell’albero, a seguire ci sarà la mangiata a Torre Alba dalle 10:30 alle 13. Alle 15:30 partirà, dalla scuola media Papa Giovanni XXIII, una sfilata folkloristica composta da carretti siciliani, “tammurinara” e dalla banda musicale di Terrasini. Alle 18 ci sarà l’esibizione dei gruppi folkloristici nell’anfiteatro Villa a mare e dopo mezz’ora in Piazza Duomo verrà addobbato l’albero. Infine chiude il programma del sabato l’inaugurazione, alle 19 in Piazza Falcone e Borsellino, della mostra sulla festa di li schietti. La domenica mattina ci sarà la tradizionale alborata con successiva messa e benedizione dell’albero; l’alzata dell’albero per le vie del paese inizierà alle 9:30. Oltre a questo, durante la mattina, sarà possibile vedere un’esposizione di carretti siciliani in Piazza Duomo. Alle 15:30 inizia la parte più seguita della festa cioè la gara dell’alzata dell’albero, in cui molti cittadini vengono suddivisi in base all’età e si sfidano nel mantenere in alto l’albero più tempo possibile. A seguire ci sarà una degustazione di cassata siciliana e la sera alle 22 Orietta Berti farà un concerto in Piazza Duomo.
La festa non si limita solamente a questi due giorni infatti sabato 23 aprile nel pomeriggio ci sarà l’addobbo dell’albero per i più piccoli e la sera un concerto di Cecilia Gayle. La domenica ci saranno la sfilata folkloristica e la gara dell’alzata dedicata ai “pulcini” con seguente premiazione. Inoltre dal 16 al 24 aprile presso l’Ex Antiquarium in Piazza Falcone e Borsellino sarà possibile visitare, dalle ore 16 alle 20, la mostra “La Festa di li Schietti” a cura della Pro Loco di Terrasini. Infine martedì 18 e mercoledì 19 si svolgerà il primo torneo di calcio giovanile presso i campetti di calcio del Ground.
Lorenzo Puleo – Terrasini Post



