Palermo, attivate le associazioni d’arma contro la movida violenta

Nicola Scardina
da Nicola Scardina
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A Palermo è stata firmata oggi, una convenzione con la quale è stata definita l’integrazione dei controlli sul territorio cittadino, specialmente le zone della cosiddetta movida, ultimamente diventata teatro di episodi di violenza, attraverso il coinvolgimento di associazioni che collaboreranno con le forze dell’ordine in servizi di vigilanza.

La convenzione prevede nello specifico la collaborazione delle associazioni con la Polizia municipale per lo svolgimento di attività di osservazione, salvaguardia e segnalazione nel centro storico, nei parchi pubblici e, in genere, nel territorio anche nell’ambito di iniziative e manifestazioni aventi rilevanza pubblica, con modalità da concordarsi di volta in volta con il Comando di Polizia municipale.

Nella convenzione è stato definito un protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale (rappresentata in firma dal sindaco Roberto Lagalla insieme all’assessore alla Polizia municipale Dario Falzone), il Nucleo di volontariato regionale dell’associazione nazionale dei carabinieri, il Gruppo di volontariato e Protezione civile dell’associazione nazionale della polizia di Stato, e il Gruppo di Protezione civile dell’associazione nazionale del Fante.

I volontari delle associazioni convenzionate, una quindicina in tutto, identificabili dall’uniforme della propria associazione di appartenenza, opereranno a supporto del personale della polizia municipale nelle seguenti attività: attività di presenza sul territorio finalizzata ad una migliore e corretta vivibilità della città; presenza attiva nelle seguenti aree: parchi pubblici, centro storico, zone marinare e aree ludiche in generale; eventi di carattere sportivo, religioso, sociale o culturale co-organizzati dall’amministrazione comunale; presenza attiva, ma non sostitutiva alle altre Forze di Polizia sul territorio comunale, attività di osservazione, prevenzione e mediazione, finalizzata al rispetto delle norme di civile convivenza; altre attività comunque connotate da specifico interesse pubblico per il benessere della cittadinanza.

La vigilanza sarà effettuata soprattutto nei due assi principali del centro storico: il Cassaro e via Maqueda, e su altre aree come quella di via Isidoro La Lumia.

È da sottolineare il fatto che i volontari non hanno poteri sanzionatori, e non possono in base al protocollo d’intesa, intervenire con azioni impositive o repressive, né possono richiedere esibizione di documenti di identità personale, ma possono comunque procedere alla segnalazione delle situazioni di degrado o di anomalie rilevate, oltre a svolgere funzioni di informazione, ausilio e rassicurazione della cittadinanza.

Il servizio verrà avviato già nell’ambito delle festività natalizie e di fine anno.

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