Palermo PostPalermo PostPalermo Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Leggi Il TAR accoglie ricorso di un poliziotto che deve accudire il padre
Condividi
Font ResizerAa
Palermo PostPalermo Post
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
  • Dalla Politica
  • Cultura
  • Lifestyle
  • Personaggi
Cerca
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Seguici
Palermo Post > Blog > Archivio > Il TAR accoglie ricorso di un poliziotto che deve accudire il padre
Archivio

Il TAR accoglie ricorso di un poliziotto che deve accudire il padre

Nicola Scardina
Ultimo Aggiornamento: 14 Dicembre 2023 17:42
Nicola Scardina
Pubblicato 14 Dicembre 2023
Condividi
Condividi
Nubes Formazione

Il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) di Sicilia ha accolto il ricorso presentato da un poliziotto di Palermo che aveva richiesto di non essere trasferito ad un’altra sede diversa dalla città, per potere continuare ad accudire il padre, gravemente malato, titolare di L. 104 e sottoposto ad assistenza palliativa domiciliare.

Dopo essere venuto a conoscenza del fatto di avere vinto un concorso interno per 1.141 vice ispettori di polizia e di essere stato trasferito in un’altra sede, l’agente aveva provveduto a presentare una regolare richiesta nelle sedi opportune, fornendo anche le motivazioni già specificate, e cioè la necessità di accudire il genitore in gravi condizioni di salute.

L’amministrazione, però, aveva rigettato la richiesta dell’agente motivando la sua decisione facendo notare la presenza di altri familiari in grado di assistere il padre.

L’agente, ritenendo ingiusto il rigetto, si è rivolto allo studio legale Leone-Fell & C. per proporre un ricorso e fare valere così i suoi diritti.

«L’amministrazione, al momento delle assegnazioni delle sedi avrebbe dovuto tenere conto di situazioni particolari e accordare il trasferimento, ovvero che continuasse a prestare servizio nella sua città e potesse contestualmente assistere il padre, malato terminale – hanno spiegato Francesco Leone, Simona Fell e Raimonda Riolo, legali dell’agente di polizia – Vista la gravità della situazione, abbiamo presentato un decreto monocratico urgente e siamo lieti che il giudice del Tar Palermo abbia accolto le nostre richieste».

Secondo il giudice le motivazioni alla base della richiesta sono fondate e pertanto ha annullato l’assegnazione presso altra sede e disposto «la permanenza del ricorrente presso la sede ove risiede il padre in condizioni di grave disabilità».

«Analizzando la documentazione relativa al concorso e all’assegnazione delle sedi ci siamo resi conto che l’amministrazione ha rigettato quasi tutte le istanze con risposte preimpostate. In caso di rigetti illegittimi e di diritti negati, come nel caso in questione, è possibile contestare il trasferimento e ottenere il mantenimento della sede» – hanno concluso gli avvocati difensori dell’agente.

TAG:concorso internocure palliativelegge 104palermopoliziottoricorsoTARTAR SiciliatrasferimentoTribunale Amministrativo Regionalevice ispettore
Condividi Articolo
Facebook Email Stampa

I più letti

  • Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

    Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

  • Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

    Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

  • Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

    Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

  • Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

    Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

  • Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

    Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

Di Nicola Scardina

  • Palermo, il cane bruciato vivo è stato affidato alla LAV

    Palermo, il cane bruciato vivo è stato affidato alla LAV

    12 Gen 2024
  • Palermo, dà fuoco a un cane vivo dopo averlo attaccato a un palo

    Palermo, dà fuoco a un cane vivo dopo averlo attaccato a un palo

    10 Gen 2024
  • Stupro al Foro Italico, rinviata l’udienza preliminare di un indagato

    Stupro al Foro Italico, rinviata l’udienza preliminare di un indagato

    09 Gen 2024
  • L’origine del termine dialettale siciliano: “A Tignitè”

    L’origine del termine dialettale siciliano: “A Tignitè”

    05 Gen 2024
  • Inchiesta sull’omicidio di Lino Celesia:  coinvolto un altro uomo

    Inchiesta sull’omicidio di Lino Celesia: coinvolto un altro uomo

    05 Gen 2024
Change your life - Esplofor

Palermo Post  Iscritto al N. 5 2021 del Tribunale di Palermo. 

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Redazione: Via Ugo La Malfa, 62 – 90146 Palermo

tel: 351 606 6690

mail: info@palermopost.it

Info Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
Facebook Youtube Reddit X-twitter

© Palermo Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte della testata giornalistica i supplementi: territoriali: Agrigento Post, Caltanissetta Post, Catania Post, Enna Post, Meridio Post, Messina Post, Ragusa Post, Trapani Post e Salento Post. I siti tematici:  Sport in Sicilia, Be In Sicily, Teatro in Polvere BombaSicilia MistoLana Cinema senza Barriere

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

la tua ultima password