Palermo PostPalermo PostPalermo Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Leggi Morta dopo il Vaccino Covid: Medico Assolto, “Il Fatto Non Sussiste”
Condividi
Font ResizerAa
Palermo PostPalermo Post
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
  • Dalla Politica
  • Cultura
  • Lifestyle
  • Personaggi
Cerca
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Seguici
Palermo Post > Blog > Archivio > Morta dopo il Vaccino Covid: Medico Assolto, “Il Fatto Non Sussiste”
Archivio

Morta dopo il Vaccino Covid: Medico Assolto, “Il Fatto Non Sussiste”

Redazione
Ultimo Aggiornamento: 6 Marzo 2025 12:24
Redazione - Redazione Palermo Post
Pubblicato 6 Marzo 2025
Condividi
Condividi
Nubes Formazione

Il giudice monocratico di Palermo ha assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, il dottor Vincenzo Fazio, medico in pensione accusato di omicidio colposo in relazione alla morte di Cinzia Pennino, un’insegnante di 46 anni deceduta il 28 marzo 2021, 17 giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca contro il Covid-19. Una sentenza che pone fine a una vicenda giudiziaria complessa e delicata, che ha visto contrapposte l’accusa, che sosteneva la responsabilità del medico per aver violato le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, e la difesa, che ha sempre sostenuto l’innocenza del dottor Fazio.

Cinzia Pennino, insegnante di 46 anni, si era presentata all’hub vaccinale di Palermo il 7 marzo 2021 per ricevere la prima dose del vaccino AstraZeneca. In quell’occasione, il dottor Fazio, medico vaccinatore, aveva ritenuto che le condizioni di obesità della donna fossero incompatibili con la somministrazione del vaccino, e aveva deciso di non procedere. L’insegnante si era ripresentata all’hub l’11 marzo e, in quell’occasione, aveva ricevuto la prima dose di AstraZeneca. Il 28 marzo, 17 giorni dopo la vaccinazione, Cinzia Pennino è deceduta a causa di una trombosi addominale.

La Procura di Palermo aveva aperto un’inchiesta sulla morte dell’insegnante, ipotizzando il reato di omicidio colposo a carico del dottor Fazio. Secondo l’accusa, la condotta del medico avrebbe violato le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, che individuavano nell’obesità un fattore di rischio in relazione alla somministrazione del vaccino AstraZeneca. In particolare, l’accusa sosteneva che il medico avrebbe dovuto astenersi dal vaccinare la donna, o comunque avrebbe dovuto informarla in modo più approfondito sui potenziali rischi.

La Difesa: il Medico ha Agito Correttamente

Il dottor Fazio, difeso dall’avvocato Dario Gallo, si è sempre dichiarato innocente, sostenendo di aver agito nel rispetto delle linee guida e delle conoscenze scientifiche disponibili al momento della vaccinazione. La difesa ha sottolineato come l’obesità, di per sé, non fosse una controindicazione assoluta alla vaccinazione con AstraZeneca e come, comunque, il medico avesse valutato attentamente le condizioni della paziente prima di procedere con la somministrazione del vaccino.

Il giudice monocratico di Palermo, al termine del processo, ha assolto il dottor Vincenzo Fazio con formula piena, “perché il fatto non sussiste”. Una sentenza che riconosce la correttezza dell’operato del medico e che esclude qualsiasi sua responsabilità nella morte dell’insegnante. Il giudice ha ritenuto che non vi fosse alcuna prova di un nesso causale tra la vaccinazione e il decesso della donna, e che il medico avesse agito nel rispetto delle linee guida e delle conoscenze scientifiche disponibili all’epoca.

La sentenza di assoluzione del dottor Fazio farà sicuramente discutere, in un periodo in cui il tema della vaccinazione anti-Covid è ancora al centro del dibattito pubblico. Una sentenza che, tuttavia, si basa su un’attenta valutazione delle prove e delle conoscenze scientifiche, e che riafferma l’importanza di un approccio rigoroso e oggettivo in materia di responsabilità medica. Resta il dolore per la perdita di una vita umana, ma la sentenza del Tribunale di Palermo esclude qualsiasi responsabilità del medico vaccinatore, riconoscendo la correttezza del suo operato.

TAG:assoltoAstraZenecaavvocatoCinzia PenninoCovid-19Dario Gallohub vaccinaleil fatto non sussisteinsegnanteIstituto Superiore di Sanitàlinee guidamedicomortaobesitàomicidio colposopalermoprocessoresponsabilità medicasentenzaTribunaletrombosi addominalevaccinoVincenzo Fazio
Condividi Articolo
Facebook Email Stampa

I più letti

  • Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

    Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

  • Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

    Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

  • Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

    Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

  • Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

    Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

  • Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

    Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

Di Redazione

  • Legalità a Gangi: la Procuratrice dei minori tra i banchi

    Legalità a Gangi: la Procuratrice dei minori tra i banchi

    28 Mar 2026
  • Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    11 Feb 2026
  • Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    11 Feb 2026
  • Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    09 Feb 2026
  • Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    02 Dic 2025
Change your life - Esplofor

Palermo Post  Iscritto al N. 5 2021 del Tribunale di Palermo. 

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Redazione: Via Ugo La Malfa, 62 – 90146 Palermo

tel: 351 606 6690

mail: info@palermopost.it

Info Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
Facebook Youtube Reddit X-twitter

© Palermo Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte della testata giornalistica i supplementi: territoriali: Agrigento Post, Caltanissetta Post, Catania Post, Enna Post, Meridio Post, Messina Post, Ragusa Post, Trapani Post e Salento Post. I siti tematici:  Sport in Sicilia, Be In Sicily, Teatro in Polvere BombaSicilia MistoLana Cinema senza Barriere

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

la tua ultima password