Il borgo madonita di Gangi si è trasformato, per una mattina, in un eccezionale presidio di educazione civica e consapevolezza istituzionale. All’interno del plesso Don Bosco, le giovani voci dell’Istituto Comprensivo “Francesco Paolo Polizzano” hanno incontrato una delle figure più rappresentative della magistratura siciliana dedicata alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Claudia Caramanna, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, ha scelto il cuore delle alte Madonie per condividere un messaggio di legalità e vicinanza, partecipando a un incontro che ha coinvolto attivamente gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria. L’evento, svoltosi giovedì scorso nella gremita aula Magna, non ha rappresentato soltanto una cerimonia formale, bensì la tappa cruciale di un articolato progetto formativo fortemente voluto dal dirigente scolastico Francesco Serio, con l’intento di costruire un ponte diretto tra i banchi di scuola e le istituzioni che vigilano quotidianamente sui diritti dei più giovani.
Gli studenti si sono trovati a tu per tu con una professionista che affronta ogni giorno le complessità della giustizia minorile, approfondendo temi di estrema attualità che toccano da vicino la loro quotidianità. Il dialogo si è sviluppato attorno a questioni sensibili come il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni che sempre più spesso condizionano la vita sociale e digitale degli adolescenti, richiedendo strumenti critici per essere riconosciuti e contrastati. La presenza della Procuratrice Caramanna ha offerto l’occasione per guardare alle norme non come a un insieme di regole distanti, ma come a uno strumento vivo di protezione e crescita sociale, fondamentale per favorire una cultura del rispetto reciproco in un’epoca in cui il confine tra realtà fisica e virtuale appare sempre più labile.
Il valore istituzionale della mattinata è stato suggellato dall’accoglienza delle massime autorità locali. Il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, ha fatto gli onori di casa omaggiando la magistrata con alcune pubblicazioni di pregio dedicate alla storia millenaria e al vasto patrimonio culturale del borgo, un gesto simbolico per legare l’identità del territorio alla cultura della giustizia. All’incontro ha voluto partecipare anche Luigi Iuppa, sindaco di Geraci Siculo, a testimonianza di una coesione territoriale che vede le comunità locali unite nell’impegno per la formazione delle nuove generazioni. L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo più ampio volto a sensibilizzare le coscienze dei ragazzi, promuovendo un confronto franco e diretto con chi opera in prima linea per la salvaguardia dei minori e la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole.



