Il cinema siciliano trionfa in Puglia

Nicola Scardina
da Nicola Scardina
6 Minuti di lettura

L’opera: “Il buio del giorno”, del regista bagherese Fabrizio La Monica, vince il premio come miglior film all’Apulia Web Fest di Lecce

Fabrizio La Monica, regista di Bagheria, trionfa al festival cinematografico Internazionale Apulia Web Fest, con la sua opera: “Il Buio del giorno” che si è aggiudicata il premio come migliore film.

All’Apulia Web Fest, kermesse cinematografica giunta alla quarta edizione, e svolta a Lecce dal 2 al 4 settembre presso l’Accademia “Stazione 47”, si è così affermato il successo del cinema siciliano, con una produzione indipendente targata “Kalama Film” (casa di produzione fondata da Fabrizio La Monica, assieme a Ferdinando Gattuccio), in collaborazione con Apocalypsis.

Un ottimo risultato ottenuto dal grande talento di Fabrizio La Monica, che firma la regia, e la sceneggiatura assieme a Alessandro Bruno, de “Il Buio del giorno”, un thriller psicologico dalle forti sfumature a tinte horror.

L’ultima opera cinematografica di Fabrizio La Monica può vantare la preziosa collaborazione di due grandi firme artistiche: l’ effettista Sergio Stivaletti, il doppiatore Marco Balzarotti.

Fabrizio La Monica, regista de Il buio del giorno", vinctitore del premio come migliore film all'Apulia Web Fest
Fabrizio La Monica, regista de Il buio del giorno”, vinctitore del premio come migliore film all’Apulia Web Fest

Il Maestro Sergio Stivaletti ha curato gli effetti speciali presenti nel film “Il Buio del giorno”, con la sua arte nota ed apprezzata in tutto il mondo, che in oltre 30 anni ha dato “vita” a personaggi per il cinema, la televisione e il teatro, in collaborazione con alcuni dei più grandi registi italiani come Dario Argento, Michele Soavi, Lamberto Bava, Roberto Benigni, e Gabriele Salvatores.

Il contributo di Sergio Stivaletti all’opera di La Monica, è andato ben oltre l’aspetto tecnico: il Maestro ha sposato appieno l’idea del film, curando parte della produzione.

Un’altra figura di rilievo presente nel cast tecnico del film è rappresentata da Marco Balzarotti, che ha “prestato” la sua voce ad uno dei personaggi principali.

Balzarotti è conosciuto in tutta Italia, tra i numerosi lavori svolti, per essere la voce ufficiale di Batman fin dagli inizi degli anni ‘90 in tutte le serie, i videogames e i film di animazione incentrati sul supereroe della Dc Comics che vigila su Gotham City.

La presenza di Marco Balzarotti si è rivelata preziosa anche nell’interpretazione di uno dei ruoli principali del film.

Nel cast figurano, inoltre, gli attori Ferdinando Gattuccio (reduce di varie nomination per il ruolo interpretato presso i festival di settore), Roberto Romano già protagonista del precedente film di La Monica, “Dio non ti odia” (disponibile su prime video), Antonino Scaglione, Dalila Lanzarone, Gianfranco Damiano, Paolo Tinnirello ed il “veterano” Corrado Solari.

Nel film “Il buio del giorno” alcuni attori sono bagheresi, così come alcune location, tuttavia la realizzazione ha richiesto varie trasferte fuori dalla Sicilia che hanno impegnato la troupe dal Lazio fino al Veneto, per tornare in Sicilia, a Catania dove risiede il compositore delle musiche Vincenzo di Silvestro.

L’avventura del regista bagherese continua all’insegna dell’ottimismo: il film“Il buio del giorno”, infatti, ha già vinto altri premi in festival internazionali svolti in America, Svezia, e Italia; e ancora prima della fase di distribuzione, proseguirà il percorso festivaliero fino alla fine dell’anno, per cercare di conquistare altri ambiti premi.

“Quando la luce muore nascono i mostri” – La trama del film

“Il buio del giorno” narra la storia di Giorgio, un uomo di mezz’età costantemente in preda alla depressione, e che si rifugia nell’alcool, a causa della scomparsa del suo unico figlio, Luciano, di cui, anni prima, si è persa ogni traccia.

Giorgio è stato l’unico a continuare a sperare di potere riabbracciare il figlio, nonostante la polizia avesse abbandonato le indagini dopo mesi di ricerche, così come fece la moglie. Il tragico avvenimento ha rovinato completamente Giorgio, causandone il fallimento del matrimonio, la fine della carriera, e di conseguenza riducendo la sua vita ad un eterna sofferenza.

Una mattina, all’alba, Giorgio riceve un messaggio inaspettato: a firmarlo è uno sconosciuto che si dichiara come il rapitore di Luciano. Lo sconosciuto promette a Giorgio di rivelargli la verità sul destino del figlio, e sulle motivazioni che lo hanno spinto a compiere quel reato.

Il presunto rapitore inoltre, promette a Giorgio di farsi incontrare da lui, e forse fargli rivedere il figlio entro il tramonto di quella stessa giornata, se egli rispetterà delle “semplici” regole, prestandosi così al suo gioco malato, e perverso.

Inizia così per Giorgio una lenta, ed inesorabile discesa negli “inferi”, in quegli abissi della sua mente duramente provata dalla tragedia che vive da anni, rendendolo accecato dall’odio, e allo stesso tempo aggrappato ad una flebile speranza di potere rivedere suo figlio, scomparso misteriosamente, anni prima.

Quando la luce muore nascono i mostri”: con questa frase La Monica invita alla visione del suo film “Il buio del giorno”, la sua ultima opera, finora realizzata, già vincitrice di cinque festival cinematografici internazionali, continuando l’affascinante avventura del cinema indipendente siciliano, capace di farci sognare ed emozionare.

Non ci rimane, quindi, che complimentarci con Fabrizio La Monica, e con l’intero cast per il successo ottenuto dal suo film, con i migliori auguri per un felice proseguimento, sicuramente meritato.

Nicola Scardina

Locandina del film: "Il buio del giorno", diretto da Fabrizio La Monica

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