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Palermo

Buoni pasto ai dirigenti di Villa Sofia-Cervello: firmato accordo

Riconosciuti arretrati e aumento del valore del ticket

Dopo mesi di trattative, l’Azienda Ospedaliera “Villa Sofia – Cervello” e i sindacati della dirigenza sanitaria hanno siglato un’intesa che introduce importanti novità per il personale dirigente. L’accordo, raggiunto il 24 luglio 2026, prevede il riconoscimento del buono pasto per ogni turno di lavoro superiore alle sei ore e l’erogazione dei ticket a partire dal 1° gennaio 2026.

Tra i punti qualificanti dell’intesa spicca l’impegno formale dell’azienda ad aumentare il valore nominale del buono pasto, attualmente fermo a 7 euro. Inoltre, è stata concordata la corresponsione degli arretrati relativi agli ultimi cinque anni, una misura che va incontro alle rivendicazioni storiche della categoria.

Le organizzazioni sindacali coinvolte – Cimo-Fesmed, Anaao, AAROI, Fassid, FVM, insieme a Cgil, Cisl e Uil – hanno espresso soddisfazione per il risultato. In una nota congiunta, i sindacati hanno sottolineato come l’accordo sia frutto di un confronto serrato con la direzione aziendale e rappresenti “un importante riconoscimento delle esigenze e del lavoro svolto quotidianamente dalla dirigenza sanitaria”.

Per i rappresentanti dei lavoratori, si tratta di un passo concreto per migliorare le condizioni operative e retributive del personale, in un contesto ospedaliero spesso sottoposto a turni gravosi. Le sigle sindacali hanno annunciato che continueranno a monitorare l’attuazione puntuale di quanto concordato, in particolare per quanto riguarda l’incremento del valore del buono pasto e le modalità di erogazione degli arretrati.

L’intesa segna un punto di svolta nelle relazioni sindacali all’interno dell’azienda, dopo anni di tensioni sul tema dei buoni pasto. I dirigenti sanitari, che finora non beneficiavano del ticket per i turni prolungati, vedono ora riconosciuto un diritto atteso da tempo. L’auspicio è che questo accordo possa fare da apripista per altre strutture ospedaliere della regione.

Nata nel cuore pulsante della Sicilia, Simona Di Salvo, 32 anni, si sta rapidamente affermando come una delle voci più promettenti del giornalismo locale nel vibrante territorio che si estende da Bagheria fino a Cefalù, conosciuto come la Costa d'Oro della provincia di Palermo. Con una penna acuta e un'innata curiosità, Simona collabora attivamente con la rete di magazine e quotidiani Media Post Network, portando alla luce storie, cronache e approfondimenti che toccano l'anima di questa affascinante area.

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