Tentata rapina alla Vucciria, Daspo Willy per l’autore

Il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, ha emesso il divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento, cosiddetto “Daspo Willy”, nei confronti di un palermitano, già destinatario di avviso orale, accusato di tentata rapina e tentata estorsione in concorso ai danni di un giovane nel mercato della Vucciria, è la prima volta che la misura viene applicata per il reato di tentata rapina. Fino ad oggi destinatari di daspo erano stati per lo più i protagonisti di risse e danneggiamenti, prevalentemente nei luoghi della movida palermitana e della provincia.
La vittima della tentata rapina lo scorso 30 dicembre è stata attirata in un vicolo isolato nei pressi di via Maccheronai con la scusa di restituire le chiavi dell’auto smarrite. Ed una volta arrivati nel luogo appartato il palermitano destinatario di daspo willy lo ha minacciato per costringerlo a consegnare i contanti che possedeva. Il provvedimento è stato emesso per la durata di due anni durante i quali l’uomo non potrà accedere ad esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento.
Il quartiere storico di Palermo, che di giorno è animato dal mercato tanto caro a turisti di ogni genere, la notte si trasforma diventando il principale luogo della movida palermitana, che oltre ad attirare tanti giovani, attira anche numerosi maviventi.



