Il Teatro Massimo di Palermo riaccende i riflettori sul suo Corpo di Ballo, diretto da Jean-Sébastien Colau, con un dittico coreografico di grande impatto: “Rossini Cards” di Mauro Bigonzetti e “Le sacre du printemps” di Igor Stravinsky, nella versione di Edward Clug. Un’accoppiata vincente che unisce l’estro e l’ironia di Rossini alla potenza rivoluzionaria di Stravinsky, in uno spettacolo che promette emozioni e suggestioni uniche, in scena dal 15 al 22 febbraio 2025. A dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo, Gianna Fratta, già apprezzata per la sua interpretazione de “Le sacre” e reduce dal successo del concerto con il pianista Paul Lewis.
“Rossini Cards”: un omaggio all’estro e all’ironia di Gioachino Rossini
Ad aprire la serata sarà “Rossini Cards”, una creazione di Mauro Bigonzetti, uno dei coreografi italiani più apprezzati a livello internazionale. Un omaggio all’estro, all’ironia e al vitalismo dionisiaco di Gioachino Rossini, un balletto libero da schemi drammaturgici, una successione di quadri, immagini, cartoline di vite parallele, icone drammatiche e situazioni buffe. Un’esplosione di energia e di colore, che esprime perfettamente il ritmo incalzante e la geometria precisa della musica rossiniana.
Bigonzetti: “Una creazione libera da gabbie drammaturgiche”
“Una creazione libera da qualsiasi gabbia drammaturgica, piena di brio e ironia”, così definisce Bigonzetti la sua coreografia. “Non una storia, ma una successione di quadri di vite parallele: immagini, cartoline, icone drammatiche e situazioni buffe. Espressione della musica di Rossini, del suo ritmo incalzante ed insieme esatto e geometrico, ed in fondo di un dionisiaco vitalismo”. Una coreografia che celebra la vita, la gioia e la bellezza, in un’esplosione di movimenti e di colori.
Un allestimento del Teatro dell’Opera di Roma: scene, luci, costumi e video
L’allestimento di “Rossini Cards” è firmato dal Teatro dell’Opera di Roma, con scene e luci di Carlo Cerri, costumi di Anna Biagiotti e video di Carlo Cerri e OOOPStudio. Un allestimento elegante e raffinato, che esalta la coreografia di Bigonzetti e la musica di Rossini. Sul palco, i ballerini del Corpo di Ballo del Teatro Massimo, accompagnati dalle voci di Federica Foresta (Clorinda), Marta Di Stefano (Tisbe), Michela Guarrera (Cenerentola), Simone Fenotti (Don Ramiro), Giuseppe Toia (Dandini), Mariano Orozco (Don Magnifico) e dal pianoforte di Elia Tagliavia. Béatrice Mille è l’assistente alla coreografia.
“Le sacre du printemps”: la danza sull’acqua di Edward Clug
La seconda parte della serata sarà dedicata a “Le sacre du printemps” di Igor Stravinsky, uno dei balletti più scandalosi e rivoluzionari del XX secolo. La versione proposta al Teatro Massimo è quella del coreografo rumeno Edward Clug, in un allestimento del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor. Clug, pur rendendo omaggio a Nijinsky e a Stravinsky, reinterpreta in chiave contemporanea il rito sacrificale della fanciulla eletta per danzare fino alla morte, propiziando così il ritorno della primavera.
Un tributo a Nijinsky e Stravinsky, con un elemento spettacolare: l’acqua
Clug si rifà alla versione audace di Diaghilev e alla rappresentazione del culto sacrificale di una fanciulla, ma introduce un elemento determinante e spettacolare: l’acqua. Simbolo di purificazione e di nuova vita, l’acqua irrompe all’improvviso sulla scena, trasformando il palcoscenico in un lago dove i danzatori scivolano, saltano, corrono, in un crescendo dionisiaco di grande impatto visivo. Un’idea coreografica originale e suggestiva, che esalta la potenza della musica di Stravinsky e la forza espressiva dei ballerini.
Yuriko Nishihara e Francesca Bellone si alternano nel ruolo dell’Eletta
Nel ruolo dell’Eletta, la fanciulla offerta in sacrificio, si alterneranno due talentuose ballerine del Corpo di Ballo del Teatro Massimo: Yuriko Nishihara e Francesca Bellone. Un ruolo intenso e impegnativo, che richiede grande forza fisica ed espressiva.
Un’introduzione all’ascolto per approfondire l’opera di Stravinsky
Lo spettacolo sarà preceduto da una conferenza di introduzione all’ascolto, in programma giovedì 13 febbraio alle 18:00 in Sala ONU, a cura dell’Associazione “Amici del Teatro Massimo”. Pietro Misuraca, pianista, musicologo e docente di “Storia della musica contemporanea” ed “Estetica musicale” all’Università di Palermo, guiderà il pubblico alla scoperta de “Le sacre du printemps” di Stravinsky. L’ingresso è libero.
Informazioni e biglietti: le date dello spettacolo
Dopo la prima di sabato 15 febbraio, lo spettacolo sarà replicato domenica 16 febbraio (Turno D), martedì 18 febbraio (Turno B), mercoledì 19 febbraio (turno Danza), giovedì 20 febbraio (Turno C), venerdì 21 febbraio (Turno F) e sabato 22 febbraio (fuori abbonamento). Per informazioni e biglietti, è possibile consultare il sito web del Teatro Massimo.
Un’occasione imperdibile per ammirare due capolavori della danza contemporanea, interpretati dal talentuoso Corpo di Ballo del Teatro Massimo e diretti da una bacchetta d’eccezione come quella di Gianna Fratta. Un evento culturale di grande rilievo, che conferma il Teatro Massimo di Palermo come uno dei poli più importanti della danza in Italia. Un’esperienza unica ed emozionante che celebra la bellezza, la potenza e l’universalità dell’arte coreutica.



