Mediartika Mediartika Pubblicità
Breaking News
Archivio

Spacca Vetrine. Svaligiata la Tabaccheria Randazzo

spacca vetrine

Ancora furto degli spacca vetrine la notte scorsa a Palermo, alcuni ladri hanno agito in corso Finocchiaro Aprile, a pochissima distanza dal Tribunale di Palermo.

I malviventi hanno sfondato con un’auto la vetrina della tabaccheria Randazzo. Nonostante avessero l’ostacolo di una vettura parcheggiata proprio davanti l’esercizio commerciale, hanno deciso di spostare il mezzo parcheggiato davanti la  tabaccheria di corso Finocchiaro Aprile, che impediva al mezzo di raggiungere l’obiettivo ed hanno potuto sfondare la vetrina con l’auto.

I ladri una volta entrati all’interno della tabaccheria hanno portato via sigarette e Gratta e vinci. I Malviventi, tre uomini incappucciati, arrivati a bordo di un’auto, una volta aperto il varco e portato via il bottino, sono scappati in direzione del tribunale. Sul furto stanno indagando i carabinieri, che hanno acquisito le immagini di video sorveglianza della tabaccheria Randazzo e quelle presenti nella zona per tentare di trovare qualche frame che possa far identificare i ladri e capire il percorso che hanno fatto dandosi alla fuga.

Ormai non passa notte a Palermo senza che un esercizio commerciale non venga svaligiato usando la tecnica degli spacca vetrine, a volta per portare via poche centinaia di euro di valore sono stati causati ingenti danni ai commercianti, che nonostante si dotino di sistemi di sicurezza continuano ad essere facile bersaglio di queste bande.

Dietro la firma "Redazione" opera il team editoriale di Palermo Post. Utilizziamo questo account collettivo per pubblicare aggiornamenti rapidi, notizie di agenzia e comunicati stampa. La selezione e la pubblicazione sono gestite dai nostri content writer, professionisti dell'informazione radicati nel territorio e con anni di esperienza nel raccontare la realtà locale.Per contattare la redazione, segnalazioni e correzioni: info@palermopost.it

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.