Controlli a tappeto al Borgo Vecchio dopo aggressione Poliziotto

Redazione
da Redazione
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La polizia di Stato, dopo il pestaggio avvenuto ieri dell’agente di polizia che stava per arrestare l’autore del furto di un motorino, ha circondato Borgo Vecchio a Palermo. Un controllo straordinario voluto dal questore Leopoldo Laricchia. Gli agenti di polizia del commissariato “Oreto Stazione” e “Libertà” insieme ad agenti della polizia municipale e dell’Asp, hanno effettuato posti di controllo, perquisizioni, riscontri domiciliari su pregiudicati, servizi antidroga, anche con l’ausilio di cani antidroga, e controlli sugli esercizi commerciali. Il titolare di un pub nella piazza centrale del Borgo è stato multato per occupazione abusiva del suolo pubblico con una sanzione in denaro alla quale si aggiungerà presumibilmente la chiusura dell’attività per 5 giorni. Ad un’enoteca sono state elevate sanzioni per 8000 mila euro con la chiusura e il sequestro dell’attività. Complessivamente sono state controllate 179 persone di cui 15 sottoposte a misura, una è stata deferita penalmente, 84 veicoli controllati di cui 66 con precedenti penali, 15 sanzioni al codice della strada e 3 sequestri amministrativi.

Durante le perquisizioni per strada è stata trovata una moto Gs appena rubata e subito restituita al legittimo proprietario. Elevate multe ad alcuni esercenti. Una panineria è stata sanzionata con 2 mila euro per occupazione abusiva del suolo pubblico. Gli agenti hanno trovato sedie e tavolini sulla sede stradale.

I controlli al Borgo Vecchio di Palermo da parte della polizia, dopo l’aggressione da parte di una quarantina di persone a un agente che aveva bloccato un ladro, sono andati avanti per tutta la notte. Nel rione sono state eseguite perquisizioni e verifiche sulle attività commerciali e su locali. Intanto proseguono a ritmo serrato le indagini per risalire agli aggressori dell’agente ricoverato in ospedale con una prognosi di 40 giorni. I poliziotti stanno visionando immagini che hanno ripreso l’aggressione per risalire agli autori.

Dalla questura fanno sapere che i controlli proseguiranno senza soluzione di continuità.

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