Capo. Denunciati in 8 per furto di energia elettrica

I Carabinieri della Stazione Palermo Centro e della Compagnia di Intervento Operativa del XII Reggimento Sicilia hanno effettuato, insieme a tecnici dell’ENEL, un servizio di controllo straordinario volto al contrasto del fenomeno del furto di corrente elettrica. Questa tipologia di reato è notevolmente cresciuta nell’ultimo anno, ad influire, inevitabilmente, anche il caro bollette, aumentate di oltre il 100% e talvolta anche di più. Chiaramente gli aumenti non giustificano i furti che essendo ai danni della rete pubblica, vanno ad influire sulle tasche di tutti i cittadini, ma devono far riflettere sul disagio che vive una importante fetta della popolazione.
Per il furto avvenuto nel quartiere Capo militari, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo 8 persone, tutte domiciliate nel quartiere “Capo”. I militari dell’arma dei carabinieri hanno potuto constatare che tutte le loro abitazioni erano sprovviste di contratto di fornitura per il servizio elettrico e sarebbero state connesse abusivamente alla rete pubblica, annullando quindi totalmente la spesa dell’utenza per ognuna delle persone denunciate.
Tutti gli indagati, oltre ad essere chiamati a pagare il consumo stimato da parte dell’operatore dei servizi elettrici, risponderanno davanti al giudice di furto aggravato, con pena prevista, in caso di condanna, dai 2 ai 6 anni di reclusione.



