Palermo PostPalermo PostPalermo Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Leggi Blitz allo Sperone in 34 percepivano il RdC
Condividi
Font ResizerAa
Palermo PostPalermo Post
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
  • Dalla Politica
  • Cultura
  • Lifestyle
  • Personaggi
Cerca
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Seguici
Palermo Post > Blog > Archivio > Blitz allo Sperone in 34 percepivano il RdC
Archivio

Blitz allo Sperone in 34 percepivano il RdC

Redazione
Ultimo Aggiornamento: 2 Novembre 2021 16:12
Redazione - Redazione Palermo Post
Pubblicato 2 Novembre 2021
Condividi
Condividi
Nubes Formazione

34 dei 57 arrestati durante il blitz allo sperone  erano pusher, ma con il reddito di cittadinanza.

Dei 57 arrestati nell’operazione antidroga ‘Nemesi‘ dei carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo 34 percepivano il reddito di cittadinanza. È quanto emerge dalle indagini che hanno smantellato una fiorente organizzazione dedita al traffico di droga nel quartiere Sperone.

Interi nuclei famigliari erano dediti allo spaccio e nell’attività illecita erano coinvolti anche minorenni. Il volume d’affari stimato dagli investigatori dell’Arma è di oltre 1,5 milioni di euro, ma nonostante questo molti componenti dell’organizzazione percepivano il reddito di cittadinanza, una misura nata per aiutare i più bisognosi, ma che troppo spesso è finita nelle mani di veri e propri malavitosi, come i pusher coinvolti nel blitz allo sperone.

Le accuse sono associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti.

“Ora vengano i ministri allo Sperone, ma non in auto blu, girino su una vettura qualunque e si rendano davvero conto della realtà e di ciò che serve. È finito il tempo delle chiacchiere e anche quello degli striscioni, delle parole valide fino alla prossima retata… Gli insegnanti, il mondo della scuola, le forze dell’ordine non sono carne da macello”. È l’appello – affidato all’AGI – di Antonella Di Bartolo, da nove anni combattiva preside dell’Istituto comprensivo ‘Sperone-Pertini’, una vera e propria cittadella composta da sette plessi e 1.300 alunni, dalla scuola materna alla media. Molti tra gli arrestati si erano seduti proprio tra i banchi di quella scuola di frontiera.

Redazione – Palermo Post

Condividi Articolo
Facebook Email Stampa

I più letti

  • Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

    Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

  • Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

    Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

  • Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

    Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

  • Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

    Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

  • Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

    Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

Di Redazione

  • Legalità a Gangi: la Procuratrice dei minori tra i banchi

    Legalità a Gangi: la Procuratrice dei minori tra i banchi

    28 Mar 2026
  • Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    11 Feb 2026
  • Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    11 Feb 2026
  • Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    09 Feb 2026
  • Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    02 Dic 2025
Change your life - Esplofor

Palermo Post  Iscritto al N. 5 2021 del Tribunale di Palermo. 

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Redazione: Via Ugo La Malfa, 62 – 90146 Palermo

tel: 351 606 6690

mail: info@palermopost.it

Info Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
Facebook Youtube Reddit X-twitter

© Palermo Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte della testata giornalistica i supplementi: territoriali: Agrigento Post, Caltanissetta Post, Catania Post, Enna Post, Meridio Post, Messina Post, Ragusa Post, Trapani Post e Salento Post. I siti tematici:  Sport in Sicilia, Be In Sicily, Teatro in Polvere BombaSicilia MistoLana Cinema senza Barriere

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

la tua ultima password