Palermo PostPalermo PostPalermo Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Leggi Ultras Palermo: Una Vita in Trasferta, la Curva Come Famiglia
Condividi
Font ResizerAa
Palermo PostPalermo Post
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
  • Dalla Politica
  • Cultura
  • Lifestyle
  • Personaggi
Cerca
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Seguici
ultras palermo
Palermo Post > Blog > Rosa Nero > Ultras Palermo: Una Vita in Trasferta, la Curva Come Famiglia
Rosa Nero

Ultras Palermo: Una Vita in Trasferta, la Curva Come Famiglia

Simone Di Trapani
Ultimo Aggiornamento: 19 Ottobre 2024 09:59
Simone Di Trapani
Pubblicato 19 Ottobre 2024
Condividi
Condividi
Nubes Formazione

Il tifo organizzato del Palermo affonda le sue radici nel cuore della città e della sua gente. Da oltre mezzo secolo, la passione rosanero si tramanda di generazione in generazione, trasformando lo stadio nella casa di tutti i cuori rosanero. Dai primi gruppi di tifosi, come il Club Filiciuzza e i Tupamaros della Guadagna, fino ai moderni CNI e alla Curva Nord 12, la storia del tifo palermitano è una storia di appartenenza, di sacrificio e di orgoglio.

Contents
Le origini: Club Filiciuzza e Club PitréLa nascita dei Commandos Aquile Rosanero: il primo gruppo ultrasGli anni ’80: Warriors e Brigate RosaneroLa mentalità ultras: lealtà, fratellanza e sacrificioLa sfida delle trasferte: l’orgoglio degli emigratiCurva Nord 12 e CNI: il presente del tifo rosanero

Le origini: Club Filiciuzza e Club Pitré

Negli anni ‘60, il tifo palermitano prese forma attraverso i primi club di tifosi, come il Club Filiciuzza e il Club Pitrè. Questi gruppi iniziarono a creare un’identità di comunità attorno alla squadra di calcio del Palermo, riunendo appassionati che si incontravano per sostenere la squadra e organizzare le prime trasferte collettive. Verso la metà degli anni ’70, gli Angeli della Nord segnarono una svolta: da semplice club, questo gruppo iniziò a strutturarsi sempre di più, diventando il primo embrione di un vero gruppo ultras .

La nascita dei Commandos Aquile Rosanero: il primo gruppo ultras

Ma fu solo nel 1977 a nascere il primo vero gruppo ultras di Palermo: il Commandos Aquile. Ispirati ai Commando Ultrà della Roma, i Commandos portarono una mentalità ribelle e organizzata, basata su cori, coreografie e un forte senso di identità. Non erano solo un gruppo di tifosi: incarnavano un modo di vivere il calcio come un’estensione della propria appartenenza alla città. Per loro, il Palermo non rappresentava solo una squadra, ma un simbolo di orgoglio e resistenza.

I Commandos si contraddistinsero anche per il loro impegno politico, rendendo la curva un luogo di aggregazione sociale oltre che sportiva, ma  posizionandosi prevalentemente a sinistra si crearono inevitabilmente fratture ideologiche all’interno del gruppo stesso fino allo scioglimento per dar vita ad altri gruppi organizzati. Ma il loro impatto fu così forte da gettare le basi per l’intero movimento ultras palermitano, dando vita a uno stile di tifo che ancora oggi risuona sugli spalti con cori che si tramandano da oltre 40 anni.

Gli anni ’80: Warriors e Brigate Rosanero

Negli anni ‘80, il tifo rosanero continuò a crescere con la nascita dei Warriors Ultras Palermo e delle Brigate Rosanero. I Warriors, fondati nel 1980, si imposero come un gruppo dal forte spirito d’appartenenza, ispirato al film I Guerrieri della Notte, questo gruppo portò sugli spalti un nuovo livello di appartenenza e fedeltà, basato sulla lotta e sulla difesa dell’identità palermitana.

Le Brigate Rosanero, nate come costola dei Commandos nello stesso periodo dei Warriors, rappresentavano invece un gruppo più inclusivo e apolitico, focalizzato solo sulla passione per il Palermo. Questi due gruppi, pur con approcci diversi, contribuirono a creare una curva unita e forte, dove i valori della mentalità ultras – fratellanza, appartenenza e lealtà – erano vissuti ogni giorno.

La mentalità ultras: lealtà, fratellanza e sacrificio

Essere ultras significa molto più che tifare una squadra di calcio. Troppo spesso, i media si concentrano sui rari episodi di violenza legati al tifo organizzato, ignorando il cuore pulsante di questo movimento: la lealtà e l’appartenenza. La mentalità ultras è basata sulla fratellanza tra tifosi, sul sacrificio personale per seguire la squadra, e sulla difesa dei colori contro ogni avversità.

Uno degli aspetti più significativi del movimento ultras è stata sempre la capacità di offrire un punto di riferimento per i giovani, specialmente nei quartieri più difficili della Città. La curva diventa una seconda casa, un luogo dove si impara il rispetto, la solidarietà e l’importanza di appartenere a qualcosa di più grande.

La sfida delle trasferte: l’orgoglio degli emigrati

Seguire il Palermo in trasferta è un vero e proprio atto d’amore per chi vive in Sicilia. Le distanze chilometriche e i costi elevati rendono ogni trasferta una sfida, ma questo non ha mai fermato il tifo rosanero. Ogni volta che il Palermo gioca fuori casa, i settori ospiti si riempiono di tifosi che arrivano non solo dalla Sicilia, ma anche dalle comunità di emigrati in tutta Italia. Questi tifosi, che hanno lasciato l’isola per lavoro o studio, trovano nelle trasferte un modo per restare ancorati alle proprie radici.

Ma è per gli Ultras che ogni trasferta rappresenta un viaggio epico, un atto di fede che va oltre la semplice partita. Seguendo la squadra in tutta Italia, spesso percorrendo migliaia di chilometri, gli ultras palermitani dimostrano una dedizione che pochi in Italia possono vantare. Così i lunghi viaggi diventano l’occasione per cementare legami tra tifosi e rafforzare il senso di comunità che li unisce. Così mentre tanti ragazzi vivono il calcio isolati davanti ad uno schermo con una console accesa simulando festa eroiche, gli ultras continuano a viverlo insieme riempiono ogni settimana i settori ospiti ovunque il Palermo giochi.

Curva Nord 12 e CNI: il presente del tifo rosanero

Oggi, gruppi come i CNI (Curva Nord Inferiore), con le loro radici nel quartiere Borgo Vecchio, e la Curva Nord 12 rappresentano l’eredità del tifo ultras a Palermo. Questi gruppi hanno raccolto l’eredità lasciata dai Commandos, dai Warriors e dalle Brigate, portando avanti la tradizione del tifo organizzato con lo stesso spirito e la stessa passione che ha sempre contraddistinto i palermitani. La Curva Nord 12 è il cuore pulsante del tifo moderno, un luogo dove giovani e veterani si incontrano per sostenere i colori rosanero, uniti dall’amore per il Palermo.

Oltre alla passione per il calcio, la Curva Nord 12 si distingue per il suo impegno nel sociale. Negli ultimi anni, il gruppo ha organizzato diverse iniziative benefiche dedicate a sostenere cause importanti, in particolare per i bambini, dimostrando che la mentalità ultras può essere una forza positiva per l’intera comunità.

Condividi Articolo
Facebook Email Stampa

I più letti

  • Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

    Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

  • Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

    Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

  • Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

    Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

  • Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

    Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

  • Agguato mortale a Borgo Parrini, ucciso Vito La Puma

    Agguato mortale a Borgo Parrini, ucciso Vito La Puma

Di Simone Di Trapani

  • Palermo beffato a Mantova.

    Palermo beffato a Mantova.

    12 Gen 2026
  • Osti: “Serve fame in B”. Ma il Palermo ha la coperta corta

    Osti: “Serve fame in B”. Ma il Palermo ha la coperta corta

    05 Gen 2026
  • Palermo: ora serve il salto di qualità con un mercato da serie A

    Palermo: ora serve il salto di qualità con un mercato da serie A

    02 Gen 2026
  • L’Addio negato al capitano, Eroe tradito della rinascita

    L’Addio negato al capitano, Eroe tradito della rinascita

    28 Dic 2025
  • Stadio Barbera, accordo da 4,9 milioni: stop ai contenziosi

    Stadio Barbera, accordo da 4,9 milioni: stop ai contenziosi

    26 Dic 2025
Change your life - Esplofor

Palermo Post  Iscritto al N. 5 2021 del Tribunale di Palermo. 

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Redazione: Via Ugo La Malfa, 62 – 90146 Palermo

tel: 351 606 6690

mail: info@palermopost.it

Info Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
Facebook Youtube Reddit X-twitter

© Palermo Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte della testata giornalistica i supplementi: territoriali: Agrigento Post, Caltanissetta Post, Catania Post, Enna Post, Meridio Post, Messina Post, Ragusa Post, Trapani Post e Salento Post. I siti tematici:  Sport in Sicilia, Be In Sicily, Teatro in Polvere BombaSicilia MistoLana Cinema senza Barriere

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

la tua ultima password