Cefalù Film Festival: vince corto “Marabù” sul lavoro minorile

Premio Pino Scicolone al film di Fabio Teriaca, musiche di Sergio Cammariere
Il cortometraggio “Marabù”, diretto da Fabio Teriaca e musicato da Sergio Cammariere, si è aggiudicato il Premio “Pino Scicolone” nell’ambito della settima edizione del Cefalù Film Festival. Il lavoro, incentrato sul tema del lavoro minorile, ha trionfato tra oltre quattromila corti in concorso.
La manifestazione, ospitata dal cinema Di Francesca di Cefalù, ha visto la proiezione di otto pellicole finaliste, selezionate da una giuria di esperti. I corti hanno toccato argomenti come l’intelligenza artificiale, l’abbandono degli animali e, appunto, lo sfruttamento dei minori.
Testimonial dell’evento è stato il giornalista Rai Roberto Gueli. Sul palco si sono esibiti i musicisti Linda Armetta, Gianni La Rosa e la violinista Jane Far. Ad aprire la serata i saluti del sindaco Daniele Tumminello e un ricordo rivolto al professor Mario Alfredo La Grua e a Francesca Agnello.
Premi speciali sono stati assegnati a “Pocho”, “Ora che ci sei”, “La legge del mercato”, “Leo lei”, “Il re del panino”, “Ed Zinale” e “La Dodda”.
Il festival è intitolato a Giuseppe Scicolone, noto come Don Pino Scicolone, figura di spicco del commercio automobilistico locale: fu il primo concessionario Simca a Cefalù e nelle Madonie. Appassionato di fotografia e video, il premio a lui dedicato intende valorizzare giovani talenti del cinema breve.



