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Torna l’alga tossica divieto di balneazione a Sferracavallo

sferracavallo

Niente bagni, per ora, in uno dei tratti di costa più amati e frequentati di Sferracavallo. Un’ordinanza firmata dall’assessore alla Sanità, Fabrizio Ferrandelli, ha imposto il divieto di balneazione nell’area antistante viale Florio, nota ai palermitani come la zona degli “scivoli”. La causa non è l’inquinamento, ma un nemico naturale e invisibile: la fioritura dell’alga tossica “Ostreopsis”.

Il provvedimento si è reso necessario e urgente a seguito dei risultati del monitoraggio effettuato dall’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) lo scorso 16 giugno. Le analisi hanno riscontrato una concentrazione dell’alga superiore ai limiti di legge, una condizione che può comportare rischi per la salute dei bagnanti. Il divieto, quindi, è scattato a scopo precauzionale, per tutelare la sicurezza pubblica.

L’amministrazione comunale, tuttavia, ha tenuto a fare una distinzione netta e importante. “Questo fenomeno dipende esclusivamente da fattori naturali, indipendenti dalle attività di gestione del territorio”, ha precisato l’assessore Ferrandelli. A riprova di ciò, ha sottolineato come i campionamenti per i parametri microbiologici, eseguiti dall’Asp solo pochi giorni fa, siano risultati perfettamente nei limiti, a dimostrazione della buona salute delle acque dal punto di vista dell’inquinamento di origine umana.

Ferrandelli ha colto l’occasione per rivendicare il successo delle misure anti-inquinamento messe in campo negli ultimi anni. “Le misure adottate dal sindaco Lagalla e dall’amministrazione, insieme alla Capitaneria di porto, al Nopa della Polizia Municipale, all’Amap e all’Asp, stanno dando gli effetti sperati”, ha continuato l’assessore, evidenziando come la lotta all’inquinamento stia funzionando.

Adesso, l’attenzione è tutta rivolta ai prossimi giorni. L’Arpa effettuerà nuove rilevazioni entro una settimana, con la speranza che la concentrazione dell’alga tossica sia tornata a livelli normali. Se i dati saranno rassicuranti, l’ordinanza verrà immediatamente revocata per restituire la piena balneabilità alla costa di Sferracavallo, in tempo per il culmine della stagione estiva.

Classe 1987, Simona Montalbano è un'aspirante giornalista pubblicista che intreccia con maestria le sue passioni per la storia, lo sport e i viaggi nel racconto del territorio. Laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, Simona porta con sé una solida preparazione umanistica e uno sguardo curioso e attento, capace di cogliere le sfumature più profonde delle realtà che narra.La sua penna si dedica con particolare attenzione al comprensorio che si affaccia sullo splendido Golfo di Carini, un'area ricca di storia, tradizioni e fermento culturale. Simona ne esplora le cronache e le storie, offrendo ai lettori uno spaccato vivido e approfondito di questa parte della Sicilia.Ma è nello sport che un'altra grande passione di Simona trova espressione. Con competenza e trasporto, si occupa in particolare di discipline affascinanti come il volley, con le sue dinamiche di squadra e la sua carica agonistica, il canottaggio, simbolo di fatica e armonia con l'acqua, e la vela, che evoca avventura e il legame ancestrale con il mare. La sua narrazione sportiva non si limita alla cronaca dei risultati, ma cerca di trasmettere l'emozione, i sacrifici e i valori che animano atleti e società.Preziosa collaboratrice di testate come "Palermo Post" e "Sport in Sicilia", Simona Montalbano arricchisce il panorama informativo locale con il suo stile elegante e la sua capacità di approfondimento. La sua versatilità le permette di spaziare con disinvoltura dalla cronaca locale al reportage sportivo, mantenendo sempre un alto livello di qualità e coinvolgimento per il lettore.Simona rappresenta una figura completa, in grado di unire la passione per la cultura e la storia del proprio territorio a un'autentica vocazione per il racconto sportivo, offrendo un contributo prezioso a Media Post Network.

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