Palermo PostPalermo PostPalermo Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Leggi Termini Imerese. Inaugurata Stanza di ascolto protetto
Condividi
Font ResizerAa
Palermo PostPalermo Post
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
  • Dalla Politica
  • Cultura
  • Lifestyle
  • Personaggi
Cerca
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Seguici
stanza ascolto protetto a termini imerese
Palermo Post > Blog > Archivio > Termini Imerese. Inaugurata Stanza di ascolto protetto
Archivio

Termini Imerese. Inaugurata Stanza di ascolto protetto

Redazione
Ultimo Aggiornamento: 21 Marzo 2023 13:43
Redazione - Redazione Palermo Post
Pubblicato 21 Marzo 2023
Condividi
Condividi
Nubes Formazione

Questa mattina, alle ore 10.00, presso la sede del Reparto Territoriale Carabinieri di Termini Imerese, è stata inaugurata la Stanza per le audizioni protette dedicata alle audizioni delle vittime vulnerabili e realizzata in collaborazione con il Comune di Termini Imerese e la locale sezione della FIDAPA.

La data scelta per l’inaugurazione coincide convenzionalmente con l’inizio della primavera: si è voluto così richiamare, simbolicamente, il parallelismo tra la rinascita della natura in primavera e quella della vittima, quando trova il coraggio di parlare e denunciare la propria situazione, uscendo così dalla spirale della violenza in cui si trova.

In ambito nazionale, il 21 marzo coincide con la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie tra cui ricordiamo la presenza di molte donne e bambini.

La stanza per le audizioni protette di donne e bambini e, più genericamente per l’audizione delle vittime vulnerabili, consiste in un ambiente ricreato all’interno della caserma dei Carabinieri, diverso da un qualsiasi altro ufficio, accogliente ed intimo e che possa mettere le vittime di particolari reati nella condizione di potersi confidare e sporgere una denuncia, in un contesto adeguato che possa quantomeno evitare di acuirne il disagio e la sofferenza. Tali reati infatti, per età o situazione della vittima stessa (minori, anziani, disabili, stranieri…) e caratteristiche e crudeltà della tipologia di offesa (coinvolgono la sfera sessuale, violenza di genere, discriminazione razziale, crimini d’odio in generale…), hanno un impatto psicologico fortissimo e condizionano particolarmente chi li subisce.

A riguardo, il legislatore, da ultimo con il D.lgs. 10 ottobre 2022 n. 49 “Riforma Cartabia”, ha previsto la registrazione visiva o fonografica delle dichiarazioni assunte da un soggetto che appartenga alle “categorie protette”, sia che il dichiarante protetto sia vittima, persona indagata o informata sui fatti. Tra queste categorie rientrano pienamente i soggetti infermi di mente o che si trovino in condizioni di particolare vulnerabilità (persone offese dai reati trattati in Codice Rosso, persone affette da disturbi comportamentali, persone che abbiano subito violenze o minacce finalizzate ad inquinare le proprie dichiarazioni o che comunque abbiano motivo di temere per la propria incolumità, come le vittime della mafia).

L’arredo della stanza prevede anche un’area dedicata ai bambini con libri e giocattoli, sia nel caso in cui la vittima abbia con sé i propri figli, sia nel caso in cui si debba procedere con l’audizione, alla presenza di consulenti specializzati in materia, di un bambino o di un adolescente. Parte integrante dell’ambiente è un impianto di ripresa audio-video, ad alta risoluzione, che consente, in maniera non invasiva, la fono-videoregistrazione delle attività, come previsto dalla normativa in materia.

L’iniziativa, pertinente alle tematiche affrontate durante gli incontri fra l’Arma dei Carabinieri e gli studenti degli Istituti Scolastici del territorio, per la formazione della “Cultura della legalità”, rappresenta un esempio concreto di come opera sul territorio la rete antiviolenza inter-istituzionale (la stanza è una maglia della rete nel percorso di uscita dalla spirale della violenza).

Gli Istituti di Termini Imerese e delle sedi distaccate di Cerda e Caccamo, invitati a presenziare con i dirigenti e una rappresentanza di studenti, sono: Istituto Superiore Paritario “Ludovico Ariosto”, Istituto Superiore Professionale dei Mestieri “Euro Form”, Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri”, Istituto di formazione professionale per mestieri “Euro Madonie”, Istituto Superiore Tecnico Paritario “Padre Pio”, Istituti Tecnico Commerciale per Ragionieri e Tecnico Commerciale per Geometri “Stenio” e Istituto Superiore “Ugdulena”.

Nella circostanza, l’Istituto professionale “Euro Form” ha accolto l’invito avanzato agli studenti di portare un proprio contributo all’arredo della stanza, organizzando una sessione di arte partecipata per la realizzazione di un’opera pittorica su una delle pareti della stanza, che possa ricordare l’evento e rappresentare simbolicamente l’apporto di un gesto gentile e delicato da parte degli uomini (in questo caso gli alunni di sesso maschile) nei confronti delle donne e, fattivamente, la collaborazione a più mani da parte di tutti gli istituti scolastici invitati. La scuola Euroform, attraverso la docente-artista Miriam Palmentino e gli studenti coinvolti, ha coordinato l’attività in loco, acquistando anche i materiali per la realizzazione dell’opera murale.

La signora Iana Brancato, madre di Roberta Siragusa, vittima di femminicidio commesso a Caccamo nel 2021, dopo il “taglio del nastro”, ha donato, per adornare la stanza, un quadro che riproduce la fotografia della figlia.

La signora Iana Brancato, nel vivo ricordo della figlia e con l’intento di sensibilizzare le donne circa la necessità di ribellarsi in tempo alla violenza, ha fondato un’associazione denominata “Roberta Vive” e partecipa incessantemente alle campagne di sensibilizzazione.

Le indagini sul delitto, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese e condotte dall’allora Compagnia CC di Termini Imerese, hanno portato alla condanna in primo grado all’ergastolo dell’ex-fidanzato.

Condividi Articolo
Facebook Email Stampa

I più letti

  • Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

    Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

  • Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

    Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

  • Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

    Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

  • Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

    Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

  • Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

    Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

Di Redazione

  • Legalità a Gangi: la Procuratrice dei minori tra i banchi

    Legalità a Gangi: la Procuratrice dei minori tra i banchi

    28 Mar 2026
  • Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    11 Feb 2026
  • Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    11 Feb 2026
  • Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    09 Feb 2026
  • Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    02 Dic 2025
Change your life - Esplofor

Palermo Post  Iscritto al N. 5 2021 del Tribunale di Palermo. 

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Redazione: Via Ugo La Malfa, 62 – 90146 Palermo

tel: 351 606 6690

mail: info@palermopost.it

Info Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
Facebook Youtube Reddit X-twitter

© Palermo Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte della testata giornalistica i supplementi: territoriali: Agrigento Post, Caltanissetta Post, Catania Post, Enna Post, Meridio Post, Messina Post, Ragusa Post, Trapani Post e Salento Post. I siti tematici:  Sport in Sicilia, Be In Sicily, Teatro in Polvere BombaSicilia MistoLana Cinema senza Barriere

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

la tua ultima password