Termini Imerese, droga sequestrata a padre in visita a figlio detenuto

“Brillante operazione da parte del personale di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Termini Imerese, nel Palermitano”. La notizia arriva da Calogero Navarra, segretario per la regione Sicilia del Sappe – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: “Il padre di un detenuto del carcere è entrato nella struttura detentiva per sostenere un colloquio con 65 grammi di hashish occultati ma è stato sorpreso dall’infallibile fiuto del cane Enea del Gruppo Cinofili della Polizia Penitenziaria. L’uomo è stato arrestato e associato in carcere. Apprezzamento al personale di Polizia Penitenziaria che, ancora una volta, con grande professionalità ed astuzia ha stroncato sul nascere l’introduzione in carcere di sostanze stupefacenti”.
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, evidenzia che “il primo e più rappresentativo Sindacato della Categoria, il Sappe, torna a richiamare l’attenzione dei vertici regionali e nazionali dell’amministrazione penitenziaria affinché vengano date risposte concrete, alla risoluzione delle problematiche in atto nel penitenziario di Termini Imerese, anche dotando le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, da sempre in prima linea sul fronte dell’ingresso e possesso di droga in carcere, di adeguati strumenti tecnologici di controllo”.



