Sono gli allacci privati ad inquinare il mare di Sferracavallo?

Redazione
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L’Amap ha presentato questa mattina al sindaco Lagalla il primo report sulle criticità riscontrate a Sferracavallo, nella zona compresa tra la Baia del Corallo e lo stabilimento “Season” che hanno determinato l’ordinanza comunale di divieto di balneazione.

Il report sottolinea l’immediatezza degli interventi effettuati a ridosso dell’ordinanza sindacale al fine di verificare il corretto funzionamento delle infrastrutture fognarie presenti. In particolare sono state immediatamente avviate le verifiche del funzionamento degli impianti di sollevamento e dell’integrità strutturale dei principali collettori fognari comunali presenti sul lungomare.
Per quanto riguarda la funzionalità dell’impianto di sollevamento “Barcarello”, dalle registrazioni del telecontrollo risulta  un regolare e costante funzionamento dell’impianto.

Contestualmente è stata avviata una attività di video ispezione ad ampio spettro sui collettori principali della borgata.
In particolare stata sottoposta a videoispezione e prove di tenuta effettuate con l’ausilio di traccianti colorati tutta la fascia costiera compresa tra Baia del Corallo e Via Torretta, successivamente estesa fino a Via Barcarello.

Ultimata la prima fase di verifica della rete pubblica si passerà alla verifica della regolarità degli allacci delle utenze private a supporto delle Autorità competenti.

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