Sara Favarò nominata presidente onorario di Splendid Sicily

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La palermitana Sara Favarò è stata nominata Presidente Onorario di Splendid Sicily, organizzazione mondiale che vanta la creazione di un grande museo culturale siciliano, i cui reperti sono produzioni audio e video in inglese, siciliano e italiano. “Scopo è quello della conoscenza e la diffusione di una Sicilia che valorizza l’eccellenza della propria produzione artistica e artigianale, nei diversi settori in cui i siciliani esprimono nel mondo la loro arte, ivi compresi i manufatti delle ”nonne”, dai cosiddetti ”centrini” alle ricette culinarie, dalle ceramiche alla pittura, dalla scultura ai pupi e alla creatività in diversi ambiti, in tutti quei settori utili alla rivalutazione delle molteplici tipicità territoriali”, si legge in una nota. L’artista è già membro del Dipartimento Culturale ”Sebastiano Tusa”, di Splendid Sicily, all’interno del quale ricopre la carica di ”Madrina del Sole” per assonanza con l’identificazione della Sicilia quale ”Terra del Sole”. ”Il Comitato direttivo di Splendid SIcily – dichiara il Presidente dell’Associazione Giovanni Vallone – che vanta aderenti in Italia, America e Australia, ha unanimemente deciso di nominare Sara Favarò Presidente Onorario, per l’alto profilo umano e professionale che ricopre la stessa nell’ambito della cultura. Nei suoi saggi sugli usi e costumi della Sicilia, lei ha sempre evidenziato la figura di una civiltà lontana anni luce da abusati stereotipi, contribuendo in maniera significativa alla identificazione della Sicilia quale terra dai forti valori e dove l’ attività umana è stata sempre caratterizzata da creatività e inventiva. Meriti che gli sono stati riconosciuti anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che con decreto l’ha nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Sara Favarò palermitana di adozione è nata a Vicari, in provincia di Palermo, paese dal quale ha ricevuto, lo scorso mese di agosto, il titolo di ”Cittadina Benemerita”. Vanta la pubblicazione di circa ottanta libri, di cui più di un terzo, in gran parte pubblicati da Di Girolamo, sono saggi sulle tradizioni popolari siciliane, citati in tesi di laurea in Italia e in America. Criminologa, ha pubblicato di recente ”Qualcosa è cambiato. Attilio Manca. Suicidio?” edito da Villaggio Letterario. L’autrice, partendo dall’esame della scena del crimine, indaga sulla morte del giovane urologo Attilio Manca, liquidato dalla Giustizia come suicidio, mettendo in risalto gravi errori giudiziari.

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