Sant’Erasmo: ennesimo Scontro Auto-Moto, Donna Ferita

Palermo – L’asfalto di Corso Umberto I, all’incrocio con via Tumminello e proprio di fronte al molo di Sant’Erasmo, si è nuovamente macchiato di lamiere contorte e paura. È l’ennesimo incidente stradale che si verifica in questo snodo cruciale della viabilità cittadina, un punto nero la cui intrinseca pericolosità è nota da almeno tre decenni, periodo durante il quale la richiesta di una semplice rotatoria per mitigarne i rischi è rimasta lettera morta. Nel corso del pomeriggio di oggi, una donna alla guida di uno scooter è diventata l’ultima vittima di questa annosa incuria, tamponata da un’autovettura.
Secondo le prime, ancora frammentarie, ricostruzioni dell’accaduto, la donna stava procedendo a bordo del suo ciclomotore quando è stata urtata da una Fiat Seicento. L’utilitaria, stando alle prime testimonianze, percorreva Corso Umberto I in direzione di via Messina Marine. L’impatto, la cui precisa dinamica sarà oggetto delle indagini, ha fatto rovinare a terra la scooterista. Le sue condizioni hanno immediatamente destato preoccupazione tra i passanti e gli altri automobilisti, che hanno prontamente allertato i soccorsi.
Sul luogo dell’incidente si è vissuta la consueta, e in questi casi drammatica, attesa dell’arrivo di un’ambulanza del servizio 118. Il mezzo di soccorso è atteso dal vicino ospedale Buccheri La Ferla, struttura sanitaria presso la quale, con ogni probabilità, la donna verrà trasportata per ricevere le cure necessarie e per gli accertamenti diagnostici del caso. Parallelamente, è stato richiesto l’intervento del nucleo specializzato in Infortunistica Stradale della Polizia Municipale di Palermo. Agli agenti spetterà il compito di effettuare i rilievi planimetrici e fotografici, raccogliere testimonianze e ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi che hanno portato alla collisione, al fine di determinare le eventuali responsabilità.
Tuttavia, al di là della cronaca del singolo sinistro, emerge con prepotenza e amarezza la questione irrisolta della sicurezza di quell’incrocio. Residenti, commercianti e automobilisti che quotidianamente affrontano quel tratto di strada conoscono bene i rischi: la confluenza di più direttrici, la velocità talvolta sostenuta dei mezzi e la mancanza di una infrastruttura adeguata a regolare i flussi veicolari ne fanno un teatro tristemente frequente di incidenti. Da trent’anni, come un disco rotto, si ripete la richiesta di realizzare una rotatoria, un intervento considerato da molti risolutivo o quantomeno fortemente migliorativo.



