Pasquetta centinaia di automobilisti in coda per 15 Km

Dopo la giornata di Pasqua funestata dal maltempo, la pasquetta con la tradizionale scampagnata si è trasformata in un maxi ingorgo in uscita dalla Città. In direzione Trapani alle 12 si misuravano 15 km di coda. Ieri a rendere impossibile la circolazione sull’A29 Palermo Mazara del Vallo due incidenti stradali causati dalla grandine e della pioggia, uno tra Montelepre e Terrasini, un altro nei pressi di Tommaso Natale sempre sulla A29.
Oggi invece il traffico si è congestionato per cause del tutto “naturali”, ovvero migliaia di palermitani che approfittando del tempo decisamente migliorato rispetto a ieri si sono messi in marcia per la consueta scampagnata di Pasquetta. In molti verso le seconde case, da amici, o nelle varie aree attrezzate all’aperto. Quello che da anni risulta incomprensibile è come mai quando si sposta una significativa massa di automobili dalla metropoli si congestiona in modo incredibile il traffico autostradale.
Qualsiasi area metropolitana del mondo ha un centro cittadino dal quale ogni giorno si spostano centinaia di migliaia, se non milioni, di automobili eppure quello che avviene alle porte di Palermo, quando in troppi cercano di uscire dalla città, ha dell’incredibile. Un incredibile che oggi misura ben 15km di coda. Lo Spazio che separa lo svincolo sul ponte di via Belgio, a Palermo, dallo svincolo autostradale di Carini. Un caos che si genera sia per la particolare natura della carreggiata autostradale, decisamente stretta, sia per la natura obsoleta degli svincoli di Capaci e Carini, pensati quando il traffico era centinaia di volte meno intenso di adesso.
Anas, Città Metropolitana, Comuni o Regione Sicilia, qualcuno dovrà farsi carico prima o poi di dover riprogettare le uscite in questi due comuni ed un allargamento della carreggiata stradale. Nel frattempo auguriamo ai tanti palermitani in coda di riuscire al più presto a raggiungere le meta e saziarsi a volontà con la classica abbondante grigliata, consigliando un rientro ad orari differenti di quelli compresi tra le 17 e le 19.
Roberta D’Asta – Palermo Post



