Palermo, stretta sugli ambulanti abusivi nel Centro storico

PALERMO – Proseguono con intensità i controlli della Polizia Municipale contro il commercio abusivo nel centro storico di Palermo, con particolare attenzione alla zona del percorso arabo-normanno, patrimonio dell’umanità Unesco, sempre più invasa da venditori non autorizzati. Nel corso dell’ultima settimana, le operazioni del Nucleo Controlli Attività Commerciali su area pubblica hanno portato all’arresto di quattro persone, tutte sorprese a vendere bibite e alimenti senza alcuna licenza, in alcuni casi opponendo anche resistenza alle forze dell’ordine.
L’episodio più recente si è verificato nel pomeriggio di ieri in piazza Vigliena, conosciuta anche come i Quattro Canti. Due uomini, A.A., 32 anni, e A.R., 29 anni, entrambi palermitani, sono stati sorpresi mentre vendevano spremute e bevande varie ai turisti in transito, senza disporre di alcuna autorizzazione. Alla vista degli agenti, i due hanno tentato di impedire il sequestro della merce, rovesciando i banchi e lanciando le bottiglie a terra, con l’intento di distruggere quanto possibile prima dell’intervento.
Durante le operazioni di identificazione, i due soggetti si sono resi protagonisti di episodi di resistenza, oltraggio, minacce e violenza contro pubblico ufficiale, insultando gli agenti e tentando di sottrarsi al fermo. Sono stati successivamente accompagnati nei locali della caserma della Polizia Municipale, dove sono in attesa di giudizio.
Un episodio simile si è verificato lunedì scorso, lungo corso Vittorio Emanuele, a pochi metri dalla Cattedrale, in un tratto fortemente frequentato da turisti. Due ambulanti, B.F., 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, e C.A., 34 anni, vendevano cocktail e alcolici tramite un banchetto mobile, attirando l’attenzione dei passanti. Al momento del controllo, entrambi hanno dato in escandescenza, rovesciando la bancarella con la merce e fuggendo tra la folla dopo aver inveito e minacciato le pattuglie intervenute in ausilio.
La loro fuga è però durata poco: grazie all’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, gli agenti sono riusciti a identificarli nelle ore successive. I due sono stati denunciati a piede libero per i reati di resistenza, minacce e commercio abusivo su suolo pubblico.
«Il contrasto all’abusivismo commerciale – dichiarano fonti della Polizia Municipale – proseguirà con fermezza, specie nei punti di maggiore rilevanza turistica e culturale della città, dove è essenziale tutelare il decoro urbano e garantire la sicurezza dei cittadini e dei visitatori».
L’amministrazione comunale, già in passato intervenuta per regolamentare l’utilizzo degli spazi pubblici e rafforzare i controlli nelle aree monumentali, considera prioritario il presidio del percorso Unesco, oggi sempre più sotto pressione per la presenza crescente di venditori abusivi, spesso privi delle minime condizioni igienico-sanitarie e coinvolti in attività irregolari.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione al fine settimana, quando il centro storico registra il maggiore afflusso di persone. L’obiettivo è arginare un fenomeno ormai strutturato, che penalizza sia gli operatori in regola che l’immagine della città.



