Palermo, dato alle fiamme il carro di Santa Rosalia: denunciato 61enne

L’incendio il 1° novembre in via Porta dei Greci: i carabinieri chiudono le indagini sul rogo
Un uomo di 61 anni, palermitano ma residente a Campofelice di Roccella, è stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Verdi con l’accusa di aver appiccato il fuoco al carro di Santa Rosalia. L’episodio risale al pomeriggio del 1° novembre, quando le fiamme hanno aggredito la struttura votiva sistemata in via Porta dei Greci, a due passi dal Foro Italico Umberto I.
A far scattare i soccorsi è stata una telefonata arrivata al 112. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco insieme ai militari dell’Arma: il lavoro congiunto ha permesso di spegnere l’incendio in tempi rapidi, evitando che il bilancio diventasse molto più pesante. Il rogo, però, aveva già compromesso il fianco destro del carro.
Chiarito il principio d’incendio, è partita la fase investigativa. Già dalle prime ore della mattinata successiva i carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti che, passo dopo passo, hanno portato a stringere il cerchio sul sessantunenne. L’uomo, disoccupato e con precedenti penali alle spalle, è stato così deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà per danneggiamento seguito da incendio.
L’attentato ha ferito la sensibilità di una città profondamente legata al proprio patrono, ma la vicenda dimostra anche quanto sia stretto il controllo sul patrimonio storico e spirituale di Palermo e quanto rapida sia stata la risposta degli inquirenti. Per il momento si tratta di un indagato, la cui posizione resta da verificare nel corso dell’intero iter processuale: la responsabilità sarà definita soltanto al termine del giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.



