Monte Pellegrino al via bando per la messa in sicurezza

Si tratta di uno studio specifico che necessita di un approccio multidisciplinare e del coinvolgimento di varie professionalità che lavoreranno in équipe, unendo competenze che riguardano l’ambiente e i sistemi informativi territoriali. Tra le figure richieste dal bando, esperti con laurea in Scienze e tecnologie agrarie, in Scienze forestali e ambientali, in Scienze biologiche e in Scienze della natura e dell’ambiente.
Il monitoraggio rappresenta lo strumento che può fornire la reale misura dell’evoluzione ambientale in atto data la notevole biodiversità del sito, uno dei principali della rete ecologica regionale e caratterizzato dalla presenza di una zona di conservazione speciale. I rilievi, che riguardano le componenti vegetazione, flora e fauna, consentiranno di individuare, nelle varie fasi di attuazione delle opere, le indicazioni per agire in modo preventivo e con tempestività per salvaguardare la Riserva naturale.



