Palermo PostPalermo PostPalermo Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Leggi Maxi-condanna allo Sperone: oltre 2 secoli di carcere per narcotraffico
Condividi
Font ResizerAa
Palermo PostPalermo Post
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
  • Dalla Politica
  • Cultura
  • Lifestyle
  • Personaggi
Cerca
  • Home
  • Siciliabedda
  • Dai Territori
  • Rosa Nero
  • Opinioni
    • Editoriali
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Tradizioni
  • Lifestyle
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
    • Da Sapere
    • Dalla Strada
  • Personaggi
Seguici
Inchiesta Buttafuori: confermati gli arresti domiciliari per Andrea Catalano al tribunale del riesame che rigetta l'appello dell'accusa.
Palermo Post > Blog > Archivio > Maxi-condanna allo Sperone: oltre 2 secoli di carcere per narcotraffico
Archivio

Maxi-condanna allo Sperone: oltre 2 secoli di carcere per narcotraffico

Redazione
Ultimo Aggiornamento: 20 Marzo 2025 18:59
Redazione - Redazione Palermo Post
Pubblicato 20 Marzo 2025
Condividi
Condividi
Nubes Formazione

Un duro colpo al traffico di droga nei quartieri palermitani dello Sperone e di Brancaccio: il gup di Palermo, Cristina Lo Bue, ha emesso una sentenza che condanna 26 imputati a oltre due secoli di carcere per reati legati allo spaccio di stupefacenti, aggravati dal metodo mafioso. Il processo, celebrato con rito abbreviato, ha svelato un’organizzazione radicata e ben strutturata, capace di gestire il traffico di droga con una rete di pusher e vedette operativi senza sosta.

L’operazione, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, ha permesso di smantellare una fitta rete di spaccio che operava con modalità estremamente organizzate. Gli investigatori hanno impiegato agenti sotto copertura per infiltrarsi nei circuiti criminali e raccogliere prove fondamentali per incastrare i responsabili.

Dalle indagini è emerso che il mercato della droga fosse strutturato come una vera e propria azienda, con turni di lavoro ben definiti e un sistema di sicurezza interno per evitare l’intervento delle forze dell’ordine. Le piazze di spaccio erano attive 24 ore su 24 e il denaro guadagnato veniva distribuito anche ai vertici della mafia locale, confermando ancora una volta il ruolo di Cosa nostra nel controllo delle attività illecite in città.

Le condanne inflitte dal tribunale

Il verdetto ha sancito pene esemplari per gli imputati, con condanne che vanno dai 2 ai 20 anni di reclusione. Tra le pene più severe spiccano quella di Pietro Argeri, condannato a 20 anni, e quella di Gaetano Ingrassia, che dovrà scontare 19 anni e 3 mesi. Anche Nicola Argeri e Samuele Argeri hanno ricevuto rispettivamente 14 anni e 4 mesi e 14 anni e 6 mesi di carcere. Tra gli altri imputati figurano Davide Giuseppe Arduino, condannato a 10 anni e 10 mesi, e Sebastiano Chiappara, che sconterà 18 anni di reclusione.

Le indagini hanno dimostrato che il sistema criminale era capace di muovere ingenti quantità di droga, generando profitti considerevoli. L’efficienza con cui lo spaccio veniva gestito ha richiesto un’azione incisiva da parte delle forze dell’ordine, che hanno inferto un colpo significativo alla rete malavitosa.

Con questa sentenza, la giustizia ha riaffermato il proprio impegno nella lotta contro la criminalità organizzata e il traffico di stupefacenti, dimostrando che lo Stato è in grado di intervenire e smantellare le strutture illecite che minano la sicurezza dei cittadini.

Il quartiere Sperone, considerato uno dei punti nevralgici dello spaccio a Palermo, ha subito un duro colpo con questa operazione, anche se le autorità sono consapevoli che la lotta al narcotraffico resta una sfida continua. Le indagini proseguiranno per monitorare eventuali tentativi di riorganizzazione da parte della criminalità locale e prevenire il ritorno di un sistema di spaccio così capillare e radicato nel territorio.

Condividi Articolo
Facebook Email Stampa

I più letti

  • Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

    Petralia Soprana, mensa gratis all’asilo: rimborsi in arrivo

  • Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

    Follia a Lercara Friddi: colpisce la compagna con la bimba in braccio e accoltella il suocero

  • Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

    Palermo, colpo fallito all’Eurospin: ladri in fuga

  • Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

    Lutto a Partinico, addio alla giovane commissaria Flavia Misuraca

  • Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

    Pisa: follia al gate Ryanair per Palermo, addetta presa per i capelli

Di Redazione

  • Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    Cefalù, al via Poseidone: reef per ripopolare il mare

    11 Feb 2026
  • Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    Palermo, blitz in tre pescherie: 300 kg sequestrati

    11 Feb 2026
  • Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    Torretta, terrore in famiglia: minaccia gli zii con la pistola e aggredisce i Carabinieri

    09 Feb 2026
  • Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    Palermo, una promozione che rischia di diventare chimera

    02 Dic 2025
  • Palermo, GdF sequestra 11,5 mln di prodotti da fumo

    Palermo, GdF sequestra 11,5 mln di prodotti da fumo

    20 Ott 2025
Change your life - Esplofor

Palermo Post  Iscritto al N. 5 2021 del Tribunale di Palermo. 

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Redazione: Via Ugo La Malfa, 62 – 90146 Palermo

tel: 351 606 6690

mail: info@palermopost.it

Info Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
Facebook Youtube Reddit X-twitter

© Palermo Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte della testata giornalistica i supplementi: territoriali: Agrigento Post, Caltanissetta Post, Catania Post, Enna Post, Meridio Post, Messina Post, Ragusa Post, Trapani Post e Salento Post. I siti tematici:  Sport in Sicilia, Be In Sicily, Teatro in Polvere BombaSicilia MistoLana Cinema senza Barriere

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

la tua ultima password