Maltempo a Palermo: crolli, allagamenti e caos viabilità

Palermo e provincia paralizzate dal maltempo: crolli, allagamenti e disagi
Una giornata di maltempo incessante ha messo in grave difficoltà Palermo e i comuni della sua provincia. Piogge torrenziali, venti forti e mare in burrasca hanno provocato danni diffusi a infrastrutture, edifici e viabilità, richiedendo un intervento straordinario da parte dei Vigili del Fuoco, che hanno già completato oltre 70 operazioni di soccorso, mentre altrettante sono in attesa di essere gestite.
Centro storico colpito: il crollo di vicolo Vannucci
Tra gli eventi più rilevanti della giornata spicca il crollo di una palazzina disabitata in vicolo Vannucci, nel cuore del centro storico di Palermo. Nonostante l’entità del danno, non si segnalano feriti, ma l’episodio ha portato all’interdizione dell’area per motivi di sicurezza. Questo incidente è solo uno dei tanti segnali della fragilità del patrimonio edilizio cittadino, accentuata dalle condizioni meteorologiche estreme.
Strade sommerse e traffico in tilt
Le strade di Palermo sono state trasformate in veri e propri torrenti, rendendo impraticabile il transito in diverse zone. Tra i tratti più colpiti, il sottopasso di via Belgio, lato monte, è stato chiuso a causa degli allagamenti, mentre la via Imera è stata completamente interdetta al traffico nel pomeriggio.
I problemi sono stati aggravati dal cedimento di tombini in corso Alberto Amedeo, che hanno ulteriormente paralizzato il traffico in una città già in ginocchio. La gestione delle emergenze stradali si è dimostrata particolarmente complessa, con le autorità locali costrette a deviare il flusso dei veicoli in condizioni di estrema difficoltà.
Quartieri e comuni in difficoltà
Il maltempo ha colpito duramente anche quartieri periferici e comuni limitrofi:
- Partanna Mondello e Barcarello hanno subito allagamenti significativi, con danni a strutture e abitazioni.
- Via Ugo La Malfa e via Messina Marine sono state sommerse dall’acqua, causando rallentamenti e deviazioni.
- Zen e statale 113 hanno riportato disagi gravi, mentre in altre aree alberi caduti hanno creato pericoli immediati.
Tra i comuni della provincia colpiti, Ficarazzi, Villabate, San Martino delle Scale, Corleone e Partinico hanno registrato danni significativi, con strade interrotte e infrastrutture compromesse.
Il patrimonio artistico non risparmiato
Anche il ricco patrimonio storico-artistico di Palermo ha subito le conseguenze del maltempo. Dalla facciata della chiesa di San Matteo, in via Vittorio Emanuele, si è staccata una pietra marmorea, che fortunatamente non ha causato feriti. Questo evento sottolinea la necessità di monitorare costantemente le condizioni delle opere storiche della città, particolarmente vulnerabili agli eventi atmosferici estremi.
Cefalù: mare in tempesta e danni sulla costa
Il maltempo non ha risparmiato la costa: a Cefalù, il vento forte e le onde alte hanno distrutto un lido balneare e danneggiato gravemente un ristorante. I residenti e le autorità locali si sono trovati a fronteggiare una situazione emergenziale, mentre le mareggiate continuano a rappresentare una minaccia per altre strutture sul lungomare.
Aeroporto Falcone Borsellino: voli dirottati
Il maltempo ha creato difficoltà anche per il traffico aereo. All’aeroporto Falcone Borsellino, due voli sono stati dirottati:
- Un aereo Vueling proveniente da Barcellona è stato fatto atterrare a Napoli.
- Un volo Ryanair in arrivo da Roma Fiumicino è stato deviato su Trapani Birgi.
Le condizioni meteorologiche hanno compromesso la sicurezza degli atterraggi, costringendo le compagnie a modificare i piani di volo.



