Lo Mauro davanti al GIP respinge ogni accusa

Era stato posto agli arresti domiciliari il commercialista Antonio Lo Mauro, accusato dalla Guardia di Finanza di Palermo di estorsione aggravata ai danni di un consulente fiscale e contabile di una società in amministrazione giudiziaria. Secondo l’accusa avrebbe estorto una cifra di poco superiore ai 10.000 euro.
Oggi Antonio Lo Mauro, difeso dagli avvocati Massimo Motisi e Cinzia Calafiore ha risposto alle domande del gip Cristina Lo Bue. Il commercialista e amministratore giudiziario, arrestato dalla Guardia di finanza, dinnanzi al giudice per l’istruttoria preliminare ha respinto ogni accusa .
“Un interrogatorio di tre ore in cui ha spiegato quali fossero le reali ragioni sottese a quei pagamenti, escludendo assolutamente che si trattasse di pizzo o di richieste illecite, ma spiegando che si trattava di compensi professionali – dicono gli avvocati di Lo Mauro – Abbiamo prodotto alcuni documenti e soprattutto alcune investigazioni difensive alla luce delle quali abbiamo richiesto la revoca della misura e siamo in attesa che il giudice decida”.
Adesso toccherà al giudice valutare se sussiste ancora la necessità della misura cautelare o se revocarla come chiesto dagli avvocati di Antonio Lo Mauro. Certo é che dopo il sistema Saguto e gli scandali scoppiati all’interno della procura, proprio sulle amministrazioni controllate di beni sotto sequestro, c’é una grande attenzione su questi temi.
Redazione – Palermo Post



