La Santuzza Vola in Cina

Il volto devoto e festoso di Palermo, riflesso nella sua “Santuzza”, viaggia a migliaia di chilometri di distanza per sbarcare nel cuore della Cina. Si inaugura oggi a Pechino la mostra fotografica “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, un ponte culturale che, in occasione del 400° anniversario del ritrovamento delle reliquie della Santa, porta nella capitale cinese l’anima, i colori e le emozioni del Festino.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Palermo in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, è molto più di una semplice esposizione. È un’operazione di diplomazia culturale, inaugurata alla presenza del vicesindaco Giampiero Cannella e della direttrice della GAM, Maria Francesca Martinez Tagliavia. L’interesse suscitato è tale che, oltre agli spazi dell’Istituto, una selezione degli scatti sarà esposta all’aperto nel prestigioso quartiere di Sanlitun, grazie alla collaborazione con la Municipalità di Pechino, offrendo ai cittadini cinesi un assaggio della più sentita tradizione palermitana.
Curata da un team di esperti, la mostra esplora, attraverso l’obiettivo di fotografi e fotoreporter, il profondo legame che unisce Palermo alla sua Patrona. Le immagini, selezionate da una commissione di alto profilo, immortalano i momenti più intensi del Festino 2024, raccontando una città in continuo movimento, aperta e ricca di tradizioni. “Questa tappa estera arricchisce il percorso internazionale della mostra”, ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla, sottolineando come eventi simili stimolino un turismo culturale di qualità.
Ma l’esperienza offerta a Pechino non sarà solo visiva. Ad arricchire l’evento ci sarà un concerto del pianista Marco Giliberti, che eseguirà un programma pensato per creare un ponte musicale tra Europa e Sicilia. Accanto a omaggi a compositrici come Fanny Mendelssohn e Nadia Boulanger, troverà spazio un tributo ai compositori palermitani contemporanei, in un dialogo ideale tra la storia di Rosalia e la creatività del presente. Il percorso sarà completato da due produzioni video, una dedicata al Festino e un’altra che offrirà una suggestiva visione aerea della città e dei suoi luoghi simbolo.
“Il Festino è una tradizione identitaria di Palermo”, ha commentato Federico Roberto Antonelli, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. Questa mostra non è solo una vetrina per la città, ma diventa una straordinaria occasione per rafforzare i legami tra popoli diversi, uniti nel segno universale dell’arte, della bellezza e della tradizione.



