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Il Palermo vince e convince al Picco

spexia palermo

Il Palermo torna a casa con tre punti e la testa della classifica dopo una prova di sostanza al Picco: gol di Pohjanpalo e Pierozzi, finale in apnea per un rigore con doppio intervento di Joronen e sfortunata autorete di Giovane sulla mischia successiva. Vittoria meritata, “sporcata” solo nel recupero.

Palermo subito padrone del campo: Palumbo accende il gioco tra le linee, Veroli e Le Douaron ci provano, poi al 42’ la giocata che sblocca: cross di Palumbo, sponda aerea di Le Douaron e conclusione chirurgica di Pohjanpalo per lo 0-1. In avvio di ripresa, su corner, Veroli fa da perno spalle alla porta e Pierozzi attacca il secondo palo: colpo di testa e raddoppio. Da lì gestione attenta, con lo Spezia pericoloso solo a strappi.

Migliori in campo? Peda e Claudio Gomes su tutti. Il polacco, accentrato dopo l’uscita di Bani, guida la linea con tempi perfetti, letture pulite, duelli vinti: una serata da leader vero. Gomes è il metronomo che non sbaglia battuta: recuperi, linee di passaggio chiuse, primo appoggio sempre pulito per far ripartire l’azione. Monumentale anche Joronen: sul rigore di Esposito ipnotizza l’avversario e compie un doppio miracolo tra prima parata e secondo intervento a corpo morto; sulla successiva carambola la palla carambola sul petto di Giovane e finisce dentro per l’1-2, ma il portiere finlandese aveva già fatto il massimo.

Nota stonata: l’ingresso di Diakité al posto di Bani non convince (ammonizione e qualche imprecisione di troppo, poi cambio all’intervallo per non rischiare). Male anche Blin: braccio alto ingenuo sul cross che genera il penalty e riapre una gara fin lì sotto controllo.

Partita gestita in modo confuso, con una serie di piccole decisioni a senso unico percepite contro il Palermo – falli invertiti, cartellini disomogenei, vantaggi non concessi – che hanno contribuito a rendere caotico il finale. Nulla che cancelli la superiorità rosanero, ma la sensazione è che serva più uniformità.

Primi 45’ in controllo e gol di Pohjanpalo; nella ripresa Pierozzi firma il 2-0; nel recupero rigore Spezia, doppia parata di Joronen e autogol sfortunato di Giovane. Fischio finale e vittoria col brivido. La squadra di Inzaghi risponde alle prime ingiustificate critiche arrivate dopo il sofferto 0 a 0 in casa contro un Venezia apparso oggettivamente superiore: solidità, personalità e tre punti pesanti prima della pausa. Primi per una sera e poi sarà scontro di vertice contro il Modena.

Palermitano, classe '73, Simone è l'esperto IT di Mediartika e co-fondatore di Media Post Network. Alla competenza tecnica nel campo dell'informatica e dei media digitali, unisce la passione per la scrittura, dilettandosi a raccontare soprattutto il mondo dello sport, con un occhio di riguardo per il calcio. Proprio dalla sua prospettiva informata e dalla sua curiosità trae ispirazione per commentare non solo eventi sportivi, ma anche per condividere opinioni e riflessioni sulla Sicilia e sull'attualità in generale.

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