I nas nei lidi di Trabia. Denunce anche a Cerda e Caccamo

Un’operazione a tappeto, che dai cantieri dell’entroterra si è spinta fino ai lidi della costa e alle abitazioni private. I Carabinieri hanno passato al setaccio il territorio tra Cerda, Trabia e Caccamo, scoprendo un ventaglio di illegalità che va dai subappalti non autorizzati allo spaccio di droga, con un focus particolare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del settore turistico.
L’intervento più significativo, che ha dato il nome al titolo, è avvenuto a Trabia. Qui, i militari della locale Stazione, supportati dai nuclei specializzati dell’Ispettorato del Lavoro (NIL) e dell’Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Palermo, hanno eseguito un controllo mirato su due noti lidi balneari e un ristorante. Al termine delle ispezioni, tutti e tre i titolari delle attività sono stati deferiti in stato di libertà per la violazione di diverse norme sulla sicurezza sul lavoro, previste dal Decreto Legislativo 81/2008. Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 14.000 euro.
A Cerda, invece, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata sul settore degli appalti pubblici. Tre uomini – il titolare di un’impresa edile, il direttore tecnico del cantiere e il legale rappresentante – sono stati denunciati. L’accusa è quella di aver autorizzato ed eseguito lavori in subappalto non permesso all’interno di un cantiere pubblico, una grave violazione delle norme che regolano i contratti con la pubblica amministrazione.
Infine, a Caccamo, l’attività investigativa ha portato a una denuncia per droga. Una cittadina statunitense, domiciliata nel centro madonita, è stata accusata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto nella sua abitazione sei piantine di canapa indiana e 2,5 grammi di hashish.
Questa serie di operazioni coordinate dimostra la strategia di controllo capillare del territorio messa in atto dall’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità, dalla criminalità economica alla sicurezza sul lavoro, fino al traffico di stupefacenti, per garantire la sicurezza e il rispetto delle regole in tutta la provincia.



