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I 31 arrestati nel blitz antimafia tra Brancaccio e Ciaculli

L’operazione di oggi conclude un’attività che da anni la Polizia di Stato ha concentrato in alcune zone del Capoluogo siciliano, reprimendo le attività criminali riconducibili alle famiglie di Brancaccio, Corso dei Mille e della Roccella”. Così il Prefetto Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine, in merito al blitz antimafia della Polizia di Stato contro le famiglie di Brancaccio, Corso dei Mille e della Roccella. “Le indagini – aggiunge – hanno consentito di disarticolare un aggressivo consesso mafioso dedito, tra l’altro, alle estorsioni massive e al traffico di sostanze stupefacenti, i cui proventi hanno permesso agli indagati di acquisire beni per un ammontare di 350.000 euro, che oggi sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Il costante impegno della Polizia di Stato nella repressione del fenomeno mafioso appare oggi ancora più denso di significato per l’imminenza delle celebrazioni a ricordo del sacrificio che 30 anni fa sopportarono i Giudici Falcone e Morvillo, e gli uomini della Polizia di Stato in servizio per la loro tutela”.

“L’operazione di oggi ha inferto un duro colpo al mandamento di Ciaculli, storicamente governato dalla famiglia Greco, che mantiene ancora salde le tradizioni di Cosa nostra sul controllo del territorio, la gestione delle acque e della sensaleria nella compravendita dei terreni”. Così il Comandante provinciale dei Carabinieri Palermo, generale di Brigata Giuseppe De Liso, in merito all’operazione che ha portato all’arresto di 31 persone. “Una mafia – sottolinea – che mantiene ancora i legami sul territorio attraverso il controllo dei terreni e dell’irrigazione, ma che comunque non disdegna di guardare ad altri investimenti come le scommesse clandestine e il traffico internazionale di droga”.

Ecco gli indagati nell’operazione di polizia di Stato e carabinieri. In carcere sono finiti i palermitani Vittorio Emanuele Bruno, 43 anni; Ludovico Castelli, 55 anni; Paolino Cavallaro, 28 anni; Girolamo Celesia, detto Jimmy, 53 anni; Settimo Centineo, 39 anni; Antonino Chiappara, 55 anni; Giuseppe Ciresi, 33 anni; Maurizio Di Fede, 53 anni; Gioacchino Di Maggio, 39 anni; Pietro Paolo Garofalo, 53 anni; Sergio Giacalone, 53 anni; Francesco Greco, 64 anni; Antonino Lauricella, 52 anni; Ignazio Lo Monaco, 46 anni; Antonino Lo Nigro, 42 anni; Salvatore Lota’, 62 anni; Tommaso Militello, 58 anni; Rosario Montalbano, 35 anni; Antonino Mule’, 41 anni; Tommaso Nicolicchia, 38 anni; Francesco Oliveri, 37 anni; Onofrio Claudio Palma, 43 anni; Vincenzo Procaccianti, 40 anni; Emanuele Prestifilippo , 51 anni; Cosimo Salerno, 44 anni; Andrea Seidita, 48 anni; Luciano Uzzo, 52 anni; Giuseppe Parisi 45 anni, nato a Melito Porto Salvo (Rc); Pietro Parisi, 41 anni, nato a Siderno (Rc). Ai domiciliari Michele Mondino, 78 anni, e Giuseppe Orilia, 71 anni.

Redazione – Palermo Post

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