Escursionista scivola sulla scogliera a Capo Gallo

Palermo, 1° maggio 2025 – Intervento complesso del Soccorso Alpino oggi nella Riserva Naturale di Capo Gallo, a Palermo, per recuperare un’escursionista di 69 anni, residente nel capoluogo, scivolata rovinosamente su un tratto impervio della scogliera intorno alle ore 12:00.
La donna si trovava insieme al marito e, secondo quanto ricostruito, stava tentando di raggiungere una delle calette della riserva quando, in un punto particolarmente difficile della costa rocciosa, ha perso l’equilibrio ed è caduta.
Immediatamente è stato lanciato l’allarme chiamando il Numero Unico di Emergenza 112. La chiamata è stata inoltrata alla centrale operativa del 118 che, data la natura dell’incidente e l’ambiente impervio, ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), come da protocollo per gli interventi sanitari in zone ostili.
Due squadre del SASS, tra cui un medico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), sono partite tempestivamente. Una volta raggiunto il luogo dell’incidente, hanno valutato le condizioni sanitarie dell’infortunata. La donna ha riportato un trauma cranico e traumi significativi al fianco e alla schiena.
Dopo essere stata stabilizzata e immobilizzata con cura su un materassino a depressione, posizionato all’interno di una barella specifica, i tecnici del Soccorso Alpino hanno provveduto prima al recupero lungo la parete rocciosa e poi al trasporto a spalla, un’operazione delicata data la conformazione del terreno, fino all’ambulanza del 118 che attendeva in un punto accessibile. La donna è stata quindi presa in carico dal personale sanitario per il trasporto in ospedale.
Il Soccorso Alpino coglie l’occasione per ricordare che in caso di incidenti (su pareti di roccia, sentieri, scogliere, in grotta, in ambienti innevati o gole fluviali) o per persone disperse in ambiente montano, impervio o ostile, è fondamentale chiamare il Numero Unico di Emergenza 112. È importante specificare all’operatore che si richiede un intervento di soccorso sanitario in ambiente montano o impervio, in modo da attivare correttamente e rapidamente, tramite la Centrale Operativa del 118, le squadre specializzate del CNSAS.



