Biglietti Palermo Padova. Si preannuncia il caos per accaparrarseli?

Mentre in città è già scoppiata l’ansia per accaparrarsi i biglietti di Palermo Padova, è cominciato pellegrinaggio di circa tremila tifosi Palermitani a Padova, le due tifoserie sono legate da un gemellaggio lungo 39 anni. Una Città che in pochi mesi si è innamorata nuovamente della propria squadra e dei suoi colori unici. I quartieri popolari si colorano di festoni rosanero da Brancaccio a San Lorenzo, dal Borgo Vecchio a Passo di Rigano. La febbre per la finale sale. Sui social le solite polemiche tra la decina di migliaia di fedelissimi e quelli che vengono chiamati con spregio “Occasionali”. Quello che non si capisce è che, occasionali o meno, l’entusiasmo di un’intera città sta trascinando gli uomini di Baldini oltre i loro limiti.
Dario Mirri si è consacrato salvatore della patria, diciamolo pure a pieno merito. Perché chi vince ha sempre e comunque ragione. Certo mancano ancora due ciliegine sulla torta preparata dall’imprenditore palermitano. La conquista della serie B ed investitori che possano riportare la straordinaria tifoseria rosanero verso lidi più consoni alla nostra passione. Domenica 12 giugno attorno alle 22.30 sapremo se l’agognata serie B si concretizzerà. Tutta Palermo sembra pronta a far festa, incurante perfino del rinnovo dell’amministrazione comunale, evento che appassiona poco gli addetti ai lavori, figuriamoci il popolo. Sarà pronta anche vivaticket a vendere i biglietti Palermo Padova? È la domanda che ci poniamo con qualche giorno d’anticipo, la vendita libera comincerà da mercoledì alle 13. Memori di quanto è accaduto con i biglietti di Italia – Macedonia del Nord.
Sarà caos per i biglietti Palermo Padova?
Il sistema del click day, che sarà annunciato probabilmente 24 ore prima con almeno centomila persone che tenteranno di acquistare 32 mila biglietti di Palermo Padova in vendita, funzionerà? Acquirenti con mezzi propri e rivendite, tutti contemporaneamente connessi su un’infrastruttura che ha già dimostrato di non funzionare con la nazionale e con la semifinale contro la Feralpisalò. Per cui ci si accaparrerà gli agognati tagliandi per fortuna o per furbizia, indipendentemente dall’orario di connessione. Ci chiediamo perché utilizzare un sistema misto caotico e poco democratico? I biglietti o si dovrebbero acquistare esclusivamente online con mezzi propri o esclusivamente nelle rivendite, che hanno il vantaggio rispetto a chi si collega con mezzi propri di essere costantemente loggati. Proprio il sistema di Log-In collassò per Italia – Macedonia del Nord.
Centomila richieste per avere i biglietti di Palermo Padova, di questo si parla, sono davvero complicate da gestire e reggere. Ma i tifosi rosanero si meritano trasparenza ed efficienza del servizio di vendita dei tagliandi, non scuse a posteriori come per la semifinale. Superare il concetto del “botteghino” è stata una grande conquista di civiltà, i meno giovani avranno viva la memoria dei giorni che precedettero Roma – Liverpool nel 1984. Ma serve un’infrastruttura capace di reggere con trasparenza ed efficienza una mole di traffico contemporanea eccezionale. Efficienza che la società bolognese di rivendita biglietti ha dimostrato di non avere.
Non vogliamo essere la Cassandra di turno e sappiamo già che chiunque siano i circa trentatremila tifosi rosanero con i biglietti Palermo Padova, fedelissimi, occasionali, con la patente di tifoso doc o senza, spingeranno con passione la squadra verso sogno della promozione. Vogliamo solo sperare che tutto sia all’altezza della nostra passione e suggerire all’amministrazione comunale uscente di fare una cosa intelligente nel loro ultimo giorno. Sarebbe utile installare un maxi schermo sul prato del foro italico per consentire a tutti coloro che non riusciranno ad accaparrarsi i biglietti di condividere comunque la passione rosanero.
Simone Di Trapani – Palermo Post



