Belmonte Mezzagno (Palermo) – Una strada del centro abitato, un’auto che finisce fuori controllo e una vita spezzata a 24 anni. È la sintesi della tragedia avvenuta in via Piersanti Mattarella, a Belmonte Mezzagno, dove ha perso la vita Cristian Matteo D’Agostino, giovane residente del paese.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si sarebbe trattato di un incidente autonomo. Il ragazzo era alla guida della propria vettura quando, per cause che dovranno essere chiarite, ha perso il controllo del mezzo. L’auto si è schiantata lungo la carreggiata e l’impatto è stato talmente violento da non lasciare scampo al conducente.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, chiamati dai residenti e da chi ha assistito ai momenti successivi allo schianto. I soccorritori hanno tentato di rianimare il giovane, ma ogni manovra si è rivelata inutile: per Cristian Matteo D’Agostino i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. In via Piersanti Mattarella sono arrivati anche i vigili del fuoco e le pattuglie delle forze dell’ordine, incaricate di effettuare i rilievi tecnici e mettere in sicurezza l’area.
La notizia della morte del 24enne si è diffusa rapidamente in paese, colpendo una comunità che stava già facendo i conti con un altro lutto recente. Nei giorni scorsi Belmonte Mezzagno aveva pianto Giuseppe La Rosa, operaio sessantenne morto al Policlinico di Palermo dopo quasi tre giorni di agonia. L’uomo era rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro, cadendo da un’impalcatura tra i viali dell’ospedale durante interventi di manutenzione.
Due tragedie ravvicinate – una sul lavoro, l’altra sulla strada – che hanno lasciato sgomenta la comunità. Il sindaco di Belmonte Mezzagno, Maurizio Milone, ha parlato di un dolore immenso per la perdita di un altro “figlio” del paese, sottolineando la profonda amarezza per una morte improvvisa che strappa un giovane agli affetti della famiglia e al legame con gli amici di sempre.
Nel paese dell’entroterra palermitano la giornata si è chiusa in un clima di lutto e incredulità. Via Piersanti Mattarella, teatro dell’incidente, è rimasta a lungo presidiata dalle forze dell’ordine per consentire i rilievi e chiarire la dinamica, mentre il nome di Cristian Matteo D’Agostino è entrato, troppo presto, nella memoria collettiva di una comunità che ancora una volta si ritrova a fare i conti con le conseguenze tragiche di un incidente stradale.



