Caldo e roghi, scatta l’allerta arancione a Palermo

Torna a salire il termometro e, con esso, l’attenzione delle autorità. La Protezione civile regionale ha diffuso oggi l’avviso n. 118, dedicato al rischio incendi e alle ondate di calore, che entrerà in vigore dalla mezzanotte di domani, 21 giugno 2026, restando valido per le successive ventiquattro ore.
Per quanto riguarda il capoluogo, il bollettino rilanciato dal Comune fissa il livello di allerta arancione sul fronte degli incendi, un grado che corrisponde a una pericolosità media. Significa che le condizioni ambientali sono tali da rendere concreto il pericolo che un rogo possa svilupparsi e propagarsi, soprattutto nelle aree più esposte e nei terreni resi aridi dal caldo.
Sul versante meteorologico, l’attenzione si concentra sugli effetti delle alte temperature sulla popolazione. È prevista una massima percepita di 33 gradi, alla quale viene associato il livello 1 di rischio per le ondate di calore: la soglia più bassa della scala, ma comunque sufficiente a richiamare prudenza, in particolare per le persone più fragili come anziani, bambini e soggetti con patologie pregresse.
Il quadro non riguarda soltanto Palermo. In questi giorni l’ondata di calore sta interessando l’intera Sicilia, con le altre province alle prese con lo stesso aumento delle temperature e con un rischio incendi in crescita. Una condizione che impone attenzione diffusa sul territorio, dalla gestione delle aree verdi al rispetto dei divieti legati all’accensione di fuochi all’aperto.



