Athletic Palermo fuori dalla Coppa D passa il Milazzo

SANT’AGATA DI MILITELLO (ME) — Debutto amaro e strada subito in salita per l’Athletic Club Palermo. Al “Fresina” i nerorosa salutano la Coppa Italia di Serie D al turno preliminare: passa il Milazzo 3-1, sospinto dalla doppietta di Bosetti e dal sigillo di Marco Greco. Ai palermitani non basta il lampo di Faccetti, autore del momentaneo 1-1.
Il copione si scrive presto. Avvio tambureggiante dei mamertini: dopo pochi minuti Greliak è chiamato al primo intervento su una girata di Bosetti. L’Athletic replica con una soluzione preparata su palla inattiva che libera Faccetti defilato, ma Mileto chiude lo specchio. L’equilibrio si spezza al 18’: un’uscita sporca dei nerorosa apre il corridoio a Bosetti, che scappa alle spalle e trova l’angolo per l’1-0. I palermitani non si scompongono: Passero alza la mira da venti metri, poi la combinazione Micoli–Faccetti fa male davvero. Al 39’ la punizione dalla destra viene prolungata di testa da Micoli e Faccetti, in anticipo, spinge in rete l’1-1.
Il pareggio dura lo spazio di due giri d’orologio. Su uno schema da piazzato il Milazzo pesca ancora Bosetti alle spalle della difesa: controllo e freddezza davanti a Greliak per il 2-0 all’intervallo, che indirizza la serata.
Rientro con piglio per l’Athletic. Bonfiglio alza i giri, si prende la scena e in apertura di ripresa stampa un clamoroso doppio palo nella stessa azione: la palla danza sulla linea senza varcarla, episodio-simbolo della gara. Sull’onda del pericolo scampato, i rossoblù piazzano l’allungo: all’8’ della ripresa Giunta imbuca per Marco Greco, che di prima fa 3-1 e congela l’inerzia.
La squadra di Ferraro cambia volto dalla panchina — dentro in sequenza Concialdi, Maurino, Rampulla e Panaro — e ci prova fino alla fine. Una punizione di Concialdi esce di un niente, un destro di Micoli trova ancora attento Mileto. Dall’altra parte Catalano rinfresca le corsie (dentro anche Di Piedi) e amministra senza affanni il doppio vantaggio, accompagnando la partita fino al triplice fischio.
Per il Milazzo è un esordio che pesa: efficacia sotto porta, solidità nei duelli e un Bosetti già protagonista. Prossima tappa, il derby con l’Igea Virtus nel turno successivo. L’Athletic, invece, archivia la Coppa con qualche rimpianto e con indicazioni chiare: troppe leggerezze nella prima costruzione e poca cattiveria nei momenti-chiave. Il calendario concede comunque due settimane per ricalibrare: lo storico debutto in Serie D è fissato per domenica 7 settembre al “Franco Scoglio” contro il Messina. Lì serviranno la stessa intensità mostrata a tratti e più lucidità nelle scelte, perché i dettagli — come il doppio palo di Bonfiglio — fanno la differenza tra speranza e risultato.



