Ustica, il sindaco propone un concorso internazionale di fotografia subacquea

L’idea di Militello durante le celebrazioni per i 40 anni dell’Area Marina Protetta
Il sindaco di Ustica, Salvatore Militello, ha lanciato la proposta di istituire un concorso internazionale di fotografia subacquea nella zona A dell’Area Marina Protetta. L’annuncio è arrivato durante la chiusura delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica, che si sono svolte dal 18 al 21 giugno.
Militello ha spiegato che l’iniziativa punta a valorizzare i fondali dell’isola, noti per la loro biodiversità, trasformando un’area un tempo destinata alla pesca in un palcoscenico per immagini subacquee. Secondo il primo cittadino, non ci si deve limitare a una cultura del divieto, ma bisogna offrire opportunità concrete per vivere il mare, come dimostra la richiesta di ampliare le zone balneabili, ad esempio l’area vicino a Cala Sidoti.
Le celebrazioni hanno visto un ricco programma di eventi: forum tematici curati dall’Università di Messina nell’ambito del progetto transfrontaliero GoInAMP-Med, tavole rotonde con la Lega Navale Italiana e l’associazione Marevivo, immersioni subacquee, tour virtuali delle aree marine protette siciliane a cura di ARPA Sicilia, visite guidate a siti storici e naturalistici, e degustazioni presso aziende agricole locali.
Il direttore dell’Area Marina Protetta, Davide Bruno, ha definito il bilancio della tre giorni estremamente positivo, sottolineando l’alto livello della partecipazione istituzionale e scientifica. Tra i presenti, il Ministero dell’Ambiente, l’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente della Sicilia, ISPRA, ARPA Sicilia e Basilicata, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, Federparchi e l’Ordine dei Biologi della Sicilia. Un momento clou è stata la cerimonia a bordo di Nave Palinuro, storica nave scuola della Marina Militare, che ha ospitato le autorità militari della Sicilia occidentale.
Militello ha ricordato i traguardi raggiunti: la rinascita dei poli divulgativi come il laboratorio marino, la stanza del mare e la nuova sala multimediale nell’edificio storico Anna Maria Notarbartolo. A breve riaprirà anche l’edificio Acquario, mai entrato in funzione. Il sindaco ha sottolineato come la riserva, dopo anni di commissariamento, abbia ritrovato stabilità gestionale e rilanciato la ricerca internazionale, diventando la capitale italiana della subacquea. Con nove diving center attivi e una ricca fauna marina, Ustica guarda al futuro con entusiasmo, considerando il quarantesimo anniversario non un traguardo, ma un nuovo punto di partenza.



