Sicilia. Rete ambulatoriale per disturbi alimentazione

La Regione Siciliana si è mossa in avanti con l’istituzione di una rete ambulatoriale dedicata alla prevenzione e alla cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, noti come Dna. L’Assessore alla Salute, Giovanna Volo, ha firmato il decreto che include i Percorsi Diagnostici Terapeutici e Assistenziali (Pdta) specifici per questi disturbi. Questo importante passo è il risultato del lavoro svolto da un tavolo tecnico istituito dal Dipartimento Attività Sanitarie dell’Assessorato della Salute, sotto la direzione di Salvatore Requirez. Il tavolo tecnico è composto da specialisti del settore, un rappresentante delle associazioni di volontariato e il dirigente del servizio 5 del Dasoe. Gli ambulatori, distribuiti in ogni provincia dell’isola, adotteranno protocolli diagnostici e terapeutici all’avanguardia, basati sui più recenti orientamenti scientifici, condivisi con il Ministero della Salute. Questa iniziativa prevede anche la fornitura di nuove risorse umane e attrezzature alle strutture sanitarie provinciali, la formazione degli operatori e la diffusione delle attività avviate. L’Assessore Volo ha sottolineato che questo rappresenta l’inizio di un percorso virtuoso di prevenzione e diagnosi precoce dei disturbi dell’alimentazione. La creazione di una rete ambulatoriale su tutto il territorio siciliano offre un accesso diretto ai cittadini e mira a ridurre i “viaggi della speranza” intrapresi da molte famiglie siciliane alla ricerca di cure. Il prossimo obiettivo sarà la creazione di nuovi centri residenziali e semiresidenziali per il ricovero e la cura dei pazienti affetti da disturbi del comportamento alimentare



